Il secondo libro di Iva

Il 6 settembre esce il nuovo libro di Iva “I prati di Sara” ed.Mondadori.

“Vite semplici e straordinarie viste con gli occhi di una donna che ha scalato le vette del successo senza perdere la tempra, la franchezza e la genuinit della gente comune.”

Per la scheda del libro, clicca qui: [url=http://www.lafeltrinelli.it/istituzionale/catalogo/scheda_prodotto.aspx?i=2108047]la Feltrinelli[/url]

Luca commenta il concerto di Campagnola (RE)

Luca ci commenta la sua esperienza del concerto di Campagnola, merita la descrizione che quasi ci porta in mezzo alla folla…

Domenica 31 luglio ho visto Iva Zanicchi in concerto al Festival dell’Unità di Campagnola Emilia in provincia di Reggio Emilia.
Per me è stata la seconda volta, la prima è stata l’anno scorso quando partecipò ad una Festa in un paese in provincia di Modena. Questa volta ero nelle prime file e ho potuto vederla da vicino, è lei, come appare in televisione. L’altra volta era accompagnata da 3 musicisti tra i quali il Maestro Sante Palumbo. Quest’estate Iva è giro per l’Italia con il suo “Fra noi… Tour”, è accompagnata da 5 musicisti e una vocalist, tutti ragazzi molto giovani. La serata è durata un’ora e un quarto e Iva oltre che cantare i suoi successi ha reso omaggio a vari artisti come Patty Pravo, Mia Martini, Vasco Rossi e Marcella Bella.
Sono contento che ha cantato “Le montagne” che non avevo mai sentito se non nella versione riarrangiata e intitolata Nella notte del 1991. E’ stata brava, grande voce e tanta simpatia. I musicisti bravissimi, un concerto veramente live, è inutile quando gli strumenti sono dal vivo si sentono e la serata è stata meravigliosa. E’ dal 1989 che seguo Iva ai tempi di “Ok il prezzo è giusto!” e ho sempre sognato di vederla dal vivo, a me Iva è sempre piaciuta sia come presentatrice che come cantante. Mi piaceva l’edizione domenicale del quiz perchè Iva cantava una ventina di minuti. Nei negozi ci sono mille compilation con i suoi successi e recentemente ne è uscita una ufficiale che non ho preso perchè contiente anche il cd con i pezzi dell’ultimo album che ho già “Se fossi un tango”. Certo è, che fa differenza sentire i suoi successi cantanti 30 anni fa e ora, adesso la voce è ancora più forte e più blues, allora era più dolce. A me piace molto la sua voce e soprattutto la sua interpretazione, in certe canzoni vengono i brividi, mi piace il suo temperamento caldo e la sua voce sanguigna. Io non ho sentito molti album, ma credo che se anche li sentissi tutti il mio preferito rimarrebbe “come mi vorrei” del 1991, un album blues dove Iva ha riproposto “Le montagne” di cui ho scritto prima, “Come ti vorrei”, alcune cover in italiano di B. Streisand e A. Franklin e altri brani. Le sonorità sono blues, piano, sax, basso bellissimi questi strumenti. E’ un disco che ascolto spesso, mi piace veramente tanto.
Ritornando al concerto è iniziato alle 22.15 circa invece che alle 21.30, io sono entrato verso le 20, sono andato là presto perchè non conoscevo esattamente dov’era e da casa mia ci vuole circa un’ora e mezza di macchina.
Mentre aspettavo ho assistito alle prove dei musicisti con mio piacere e alle prove luci, nel frattempo è arrivata Iva con gli occhiali da sole ed è entrata nel circolo vicino al palco dove suppongo abbiano preparato il suo camerino. Intanto alle mie spalle si spettegolava…..
I musicisti finito di provare sono scesi dal palco e un tecnico ha messo su musica dance, molto bella devo dire. Poi passate le dieci Iva è arrivata davanti all’entrata del circolo alla mia sinistra, ha salutato è baciato molte persone. Poi è partito l’intro, i musicisti sono saliti, lei si è fatta avanti vicino alle scalette, sono iniziate le note di zingara e finalmente Iva è salita al centro del palco ed ha iniziato a cantare. Durante la serata ci ha presentanto il suo manager Nando Sepe, abbiamo visto la cagnolina Cirillina (durante una pausa mentre la vocalist cantava un brano della Imbruglia Iva è scesa ed è andata a salutare la cagnolina).
Esattamente non ricordo tutte le canzoni della scaletta ma direi che erano circa una ventina.Iva ha chiuso con una canzone lenta dedicata al papà. Mi dispiace di non aver fatto qualche foto ricordo, mi sarebbe piaciuto andare a salutarla ma c’era molta confusione e me ne sono andato ma con un bel ricordo.
I commenti del pubblico: brava, straordinaria, meravigliosa. Grande Iva!

Grazie Luca

Nascerà il Fans Club ufficiale!

Ma questa non è ancora una notizia ufficiale.
Insomma, cari amici e lettori del sito, fan e non di Iva, finalmente pare che il tempo sia maturo per iniziare a pensare all’apertura del Fans Club ufficiale.

Finora abbiamo usato il forum e il sito primario (che pure non ha ancora carattere di ufficialità seppur compaia su tutte le locandine dei concerti e seppur sia utilizzato da tutte le fonti di informazione quale punto di riferimento dell’artista), tutto questo sempre grazie agli sforzi di fan o sponsor esterni.

Insomma, penso sia doveroso ringraziare tutti voi affezionati per il lavoro svolto finora, il tempo, i contenuti, le informazioni e la pazienza dimostrata.
Per questo non posso non ricordare gli altri siti fatti dai “ragazzi di Iva”:

I siti del progetto, in ordine alfabetico:
alex.ivazanicchi.it – Grazie Alex
daniele.ivazanicchi.it – Grazie Dany
forum.ivazanicchi.it
mirko.ivazanicchi.it – Grazie Mirko
ok.ivazanicchi.it – Grazie Alessandro
old.ivazanicchi.it

Gli esterni
www.geocities.com/iva_zanicchi2003 – (Sito non aggiornato) – Grazie Maria e Ugo

Le iscrizioni non sono ancora aperte, non pubblicate qui i vostri dati, se proprio non potete aspettare oltre, scrivete a Mirko indicando Cognome, Nome, Indirizzo completo, Telefono, Cellulare, Email.

Iva intervistata da Gay.it

Il portale italiano www.gay.it, facente parte del network internazionale www.gay.com, ha pubblicato un’intervista a Iva in cui parla di musica, politica ed omosessualità affrontando sia temi tipicamente musicali (tournè, nuovi album e storia della musica) che tematiche d’attualità (PaCS e Chiesa).

Non manca anche una domanda a cui tutti i fan cercano una risposta:

Molti tuoi fans attendono la ristampa di alcuni tuoi Lp storici come “Le giornate dell’amore”, “Confessioni” o “Shalom”, che contengono canzoni che non sono mai state incluse in nessuna compilation, ci sono prospettive al riguardo?
È vero, non capisco perché nelle compilation mettono sempre gli stessi pezzi, tralasciandone altri molto belli. La colpa è dei proprietari dei nastri, ormai acquistati da un’altra casa discografica. Mi sto adoperando per fare un nuovo disco, degno di questo nome. Magari non venderà una copia ma se credi in quello che fai, se il prodotto è buono, rimarrà nel tempo. La Nava mi ha scritto una bellissima canzone che s’intitola “Io voglio”.

Fonte: www.gay.it