IVA ZANICCHI (UE) CONTRO IL MATCH FIXING “PRENDILI DI MIRA ZINGARA”

Iva Zanicchi, deputata italiana al Parlamento Europeo, nonchè famosa Aquila Di Ligonchio qui in Italia dove ha segnato la storia della musica, ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea in materia di “match fixing”, ovvero il fenomeno delle partite truccate e della frode sportiva.
In un’intervista a Gioco&Giochi la deputata spiega come l’interrogazione- risponda a quella che si profila negli ultimi tempi come un’urgenza in Europa.
Per leggere l’intervista integrale http://www.giocoegiochi.com/index.php?id=56183

Sanremo: Zanicchi, ancora una volta si e’ sfruttato evento per ‘sputtanare’ Berlusconi

Sanremo, 16 feb. – (Adnkronos) – “Ancora una volta si e’ utlizzato un evento visto da milioni di persone per ‘sputtanare’ Berlusconi, questa volta proprio con un bel brano che dichiarava l’intento”. Cosi’ Iva Zanicchi, eurodeputato del Pdl ma soprattutto artista che ha partecipato piu’ volte al festival di Sanremo e detentrice del record femminile delle vittorie (tre) all’Ariston, si scaglia contro la performance di Luca e Paolo nella prima serata del festival. “Nel nome della satira -dice la Zanicchi raggiunta al telefono a Bruxelles dall’ADNKRONOS- ormai si puo’ fare qualsiasi infamita’, basti pensare cosa a fatto con me Benigni due anni fa. Detto questo, attaccare ancora una volta Berlusconi, in una giornata cosi’ particolare come ieri, alle 22.30 davanti a 13 milioni di persone, non e’ stato di buon gusto, per usare un eufemismo. Soprattutto da parte di due ragazzi che da anni mangiano nel piatta di Mediaset e che, per carita’, sono molto divertenti e carini. Mi auguro che nelle serate successive facciano la stessa cosa sulla sinistra, anche se mi rendo conto che dall’altra parte il panorama e’ talmente piatto che e’ piu’ difficile. Ma un po’ di par condicio a questo punto ci vuole. Non si puo’ gettare fango a senso unico, sempre”, aggiunge l’eurodeputato Da cantante, invece, la Zanicchi promuove a pieni voti l’effetto Morandi sul festival: “Gianni e’ un grande amico, gli voglio molto bene, in passato abbiamo anche lavorato insieme. E’ un grande professionista e gli va dato atto che ha messo la musica davvero al centro del festival. Alcune canzoni le ho trovate buone al primo ascolto, altre forse necessitano un secondo passaggio. Mi e’ piaciuto molto Al Bano ed anche Vecchioni ma anche le ragazze piu’ giovani, Nathalie ed Emma. Mi dispiace per Patty Pravo che ha una bella canzone ma ho trovato l’esecuzione sottotono. Dal punto di visto musicale e’ un buon festival ed anche le due primedonne sono state brave. Mi dispiace per la Tatangelo che e’ stata tra le piu’ intonate. La Oxa forse ha usato troppo l’enorme estensione vocale che ha. Ho adorato il tango di Belen e trovato spiritoso il twist di Elisabetta con Gianni. Insomma trovo che il successo d’ascolti sia meritato ma sarebbe stato meglio tenere fuori la politica”, conclude.

La Zanicchi e i comunisti

“Mai stata di sinistra, ma cantavo alle feste dell’Unità: con i loro soldi mi ci sono fatta la villa”, dice l’eurodeputata al Teatro del Verme, da Giuliano Ferrara.

Io cantavo, non facevo politica e sono stata sempre anticomunista ma devo fare una confessione: ho approfittato di loro, ho fatto 500 feste dell’Unita’ e con i guadagni mi ci sono costruita una bellissima villa in Brianza vicino al presidente Berlusconi, lo confesso: ho peccato!”. Cosi’ Iva Zanicchi intervenendo al Teatro Dal Verme di Milano, per la manifestazione “In mutande ma vivi – contro il neopuritanesimo ipocrita”, promossa da Giuliano Ferrara. Zanicchi e’ tornata sull’episodio della telefonata del premier alla trasmissione l’Infedele: “Quello che mi ha infastidito – ha detto – e’ sono diventata la bandiera della sinistra perche’ ho disubbidito a Berlusconi” che la invitava a lasciare lo studio. “Io non ho disubbidito a Berlusconi – ha detto Zanicchi – ho solo preferito rimanere li’ per difendere di difenderlo da quelle ingiurie tremende”. “Non sono la bandiera di nessuno – ha aggiunto – tanto meno della sinistra”. Quanto alla manifestazione per la dignita’ delle donne, in programma oggi pomeriggio, Zanicchi ha commentato: “Ancora una volta le donne vengono usate per scopi politici e questo fa schifo”

(Fonte: il Velino)

Sabato 12 febbraio al teatro Dal Verme di Milano – Ore 10:30

La manifestazione contro il neopuritanesimo ipocrita

Hanno aderito all’appuntamento voluto dal direttore de “Il Foglio” Giuliano Ferrara la grandissima Iva Zanicchi a nome di tutti quelli che non prendono ordini da Berlusconi ma difendono l’Italia dal progetto di scardinare il berlusconismo con ogni mezzo per mettere al suo posto un civismo minacciosamente illiberale.

(Fonte: Il Foglio)

Rita Dalla Chiesa e Iva Zanicchi…

Intervista a Rita dalla Chiesa:
Sei mai stata ad una cena ad Arcore?

L’unica volta che abbiamo cenato insieme è stato quando voleva portare Fabrizio nell’allora Fininvest. C’erano anche Corrado e Gianni Letta. Ma pensandoci bene ad Arcore ci sono stata in occasione dell’Autunno Tutto d’Oro. Dopo lo spettacolo ci invitava tutti a cena e già all’epoca c’era il pianoforte e si metteva a suonare. Eravamo tanti: ricordo Marco Columbro, Iva Zanicchi, Marco Predolin, Alessandro Cecchi Paone. Era bello, erano delle serate molto carine.

Se potessi rispolverare un personaggio degli anni 80, chi ripescheresti?

Metterei Iva Zanicchi a fare un programma di cucina. Basta con la carriera da Europarlamentare, ha già dato.

A che ora e dove?

Considerato che Antonella Clerici è una mia amica e all’ora di pranzo sono anche io in onda, farei un angolo culinario a Forum prima della Prova del Cuoco. Andrebbe fortissimo.

(tratto da davidemaggio.it)

Iva in Prima Pagina su “Il Riformista”

«Silvio è un piacione ma il caso Minetti è imbarazzante»

Iva Zanicchi. Sta con Giuliano Ferrara, apprezza la Carfagna ma non la Santanchè («Basta odio e urla»). Le ragazze di Arcore? «Brucerei vive le madri». Di una cosa è certa: Marina Berlusconi non scenderà mai in politica.
Su “Il Riformista” intervista di Tommaso Labate

Caso Ruby: Zanicchi, difendo le donne ma no a strumentalizzazioni

(Adnkronos) – “Diciamo le cose come stanno: se le donne di sinistra -sottolinea Iva Zanicchi- vogliono scendere in piazza a manifestare contro Berlusconi questo mi puo’ anche star bene perche’ ognuno e’ libero di manifestare come meglio crede, ma non mi vengano a parlare di morale e che lo fanno per salvaguardare le giovani donne”. Entrando poi nel merito delle polemiche legate alle frequentazioni del premier con giovani donne, avendo calcato per oltre 50 anni il mondo dello spettacolo “questa esposizione di giovani donne che di quel mondo in qualche maniera ne fanno parte, mi infastidisce anche se -ricorda- e’ inutile far finta di avere le fette di prosciutto sugli occhi: queste cose sono sempre accadute”. “Ovviamente -sottolinea Zanicchi- non posso fare nomi ma giovani ragazze che volevano prendere delle scorciatoie per far carriera, per arrivare al successo, ci sono sempre state anche in passato anche se, a dire il vero, non e’ che poi siano finite benissimo. I nodi vengono sempre al pettine e quanto hai fatto ti lascia l’amaro in bocca”.

Iva su “Il Foglio”.

L’AQUILA DI LIGONCHIO SI MANGIA LE GALLINE DI ARCORE – IVA ZANICCHI, DOPO LA ‘RESISTENZA’ DA LERNER, È DIVENTATA IL NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA – MA LEI NON FARÀ LA FINE DELLA CARFAGNA, RIBUTTATA NEL POLLAIO DOPO IL RITORNO DAL CAVALIER POMPETTA – “A LUI GLI VOGLIO BENE, MA IO SONO UNA DONNA LIBERA. SONO ANNI CHE I VECCHI COMUNISTI EMILIANI MI TRATTANO COME UN’APPESTATA” – LONTANA DALLE CHIAPPE E DALLE ACCHIAPPATE, DAI FACILI FESTINI E ANCHE DAI FACILI MORALISMI (“I GAY SAREBBERO OTTIMI GENITORI”), AMMETTE CHE “NEL PDL TI LASCIANO SOLA, È UN PARTITO CHE NON ESISTE”…
Stefano Di Michele per “Il Foglio”
(Fonte: Dagospia)