Finanziaria, addio a Ligonchio Iva Zanicchi: “Mi dispiace”

Reggio Emilia, 13 agosto 2011 – CI RESTA MALE, Iva Zanicchi, l’Aquila di Ligonchio. In serata apprende da noi che il Comune del suo paese di nascita verrà abolito perchè sotto i mille abitanti e alla domanda se la cosa la lasci indifferente risponde sicura che no, che le dispiace: «Romanticamente mi dispiace. Capisco la necessità, se dobbiamo limitare le spese. Ma non avere più il sindaco. A Ligonchio abbiamo avuto un sindaco, per 25 anni, io ero bambina, me lo sono portato avanti tutta la vita. Lui era il sindaco, non importa il paritto, era lui e basta». E poi, si chiede la famosa cantante europarlamentare del Pdl, cosa ne sarà della ventina di impiegati, «mica potranno andare a spasso, bisognerà sistemare anche quelli».

(Fonte: Il resto del Carlino)

0 thoughts on “Finanziaria, addio a Ligonchio Iva Zanicchi: “Mi dispiace”

  1. No more kicking the can down the road. Economic patrtoiism where everybody, I mean every man, woman, and child have to share in the pain so that we don’t end up with so much economic decline that what is left that is important is just food, water and bullets.

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