Rai Educational: Canzonissima ’72 su iVarietà il 25 febbraio

Oggi alle 18:00 su Raistoria rivedremo Canzonissima: dal 1958 Canzonissima ha il monopolio di show del sabato sera, fenomeno culturale e mediale, riunisce l’attesa fremente per la lotteria nazionale al tifo compartecipativo per i cantanti in gara. Tra i grandi protagonisti di Canzonissima non può mancare la nostra Iva!

Iva Zanicchi: “Spero presto di fare uno show in prima serata. A Sanremo non ci torno finchè ci sono certi organizzatori”

Iva Zanicchi, l’aquila di Ligonchio, è una donna esplosiva, forte e senza mezze misure. Si divide tra la sua attività di europarlamentare a Bruxelles e quella di cantante. Proprio nei giorni scorsi ha raggiunto un traguardo importantissimo: 50 anni di carriera, costellata da molti successi ma anche qualche rimpianto. In un’intervista al settimanale VeroTV, la Zanicchi si racconta tra presente e futuro. Ritorna ancora una volta sullo spiacevole avvenimento del Sanremo 2009, l’ultimo Festival al quale ha partecipato, quando Benigni poco prima della sua esibizione, fece un monologo nel quale non fu molto gentile con lei. La Zanicchi ancora non è riuscita ad accantonare e superare quanto accaduto ormai cinque anni fa.

Per quanto riguarda sue possibili future partecipazioni a Sanremo (la cui prossima edizione debutterà martedì) la Zanicchi replica: “finchè ci sono certi organizzatori non metto piede al Festival. E mi costa, perché sono nata lì”. Iva tornerebbe volentieri in tv, ma solo per fare musica, non per andare come opinionista nelle varie trasmissioni tv a litigare con chiunque sui temi più disparati . Iva aveva già messo in cantiere uno show musicale, Vita da Zingara (questo il titolo) che sarebbe dovuto andare in onda su Rai2 ma: “ cambiato il direttore di rete il progetto è sparito dal palinsesto. Va bene fare largo ai giovani ma perché non riservare uno spazio ad una donna di esperienza che può condurre e cantare?”.

La Zanicchi si lascia infine andare ad una polemica, in questo caso con l’ex moglie di Galliani, Daniela Rosati. rea di averle fatto chiudere la trasmissione di Rete4 Iva Show: “facevo il 19% di share, ma fu cancellato per fare spazio ad una trasmissione (quella della Rosati appunto) che non ha mai realizzato più del 3%”. L’impegno con l’europarlamento l’anno prossimo finirà e da quel momento in poi Iva si dedicherà solo alla musica, e forse a qualche ospitata televisiva. Proprio in questi giorni, sta realizzando un nuovo disco, una raccolta di canzoni anni quaranta, reinterpretate a suo modo. Riuscirà a coronare il suo sogno di avere uno show tutto suo?

Sanremo 2013, Iva Zanicchi: “Non ci metto più piede finché ci sono certi organizzatori”

Anche Iva Zanicchi si aggiunge alla lunga lista dei delusi (vedi Anna Oxa) del Festival di Sanremo. La cantante romagnola non ha nessua intenzione di ritornare sul palco dell’Ariston dopo il trattamento subito durante l’edizione del 2009. Roberto Benigni criticò aspramente il testo della sua canzone suscitando l’ira dell’aquila di Ligonchio. A quasi quattro anni di distanza, la Zanicchi sembra non aver ancora digerito il sassolino (diventato col tempo un pesantissimo macigno) come rivelato a Vero Tv:

Nel 2009 partecipai con Ti voglio senz’amore, consapevole di presentare un testo forte ma non autobiografico. Parlava di sesso ma alla fine era una dichiarazione d’amore (diceva ‘Ti amo’). Pochi minuti prima che mi esibissi, Roberto Benigni fece dell’ironia su di me e sul mio pezzo senza che potessi sentirlo. Quando andai in scena, il pubblico non applaudì, e il presentatore (Paolo Bonolis, ndb) fece una battuta del tipo: ‘Alla signora piacciono i giovani belli e generosi’. Insomma mi hanno fatto fare la figura della babbiona che va a comprare l’amore di giovani uomini. Per questo non canto più in pubblico quella canzone. Ho solo un rimpianto: non aver risposto all’intervendo di Benigni abbandonando subito il Festival. Finché ci sono certi organizzatori non ci metto più piede a Sanremo. E mi costa perché sono nata lì.

Lontano dalle scene musicali (e televisive) da diverso tempo, la Ivona Nazionale non si è persa d’animo tanto da progettare un nuovo disco ‘familiare’:

Si tratta di una raccolta di canzoni degli anni Quaranta: in Mille lire al mese, per esempio, canto con la mia nipotina piccola e con mio nipote che, oltre a suonare la chitarra, fa il rapper. Mi sto divertendo molto.