Men in Italy’, musical in passerella

(ANSA) – MILANO, 27 SET – Ispirato a ‘Il diavolo veste Prada’, come ha subito voluto sottolineare il regista Alfonso Lambo, debutterà la notte di fine anno, il 31 dicembre 2018, lo spettacolo ‘Men in Italy: the Musical Fashion Show’, storia romantica e divertente ambientata nel mondo della moda.
Protagonista Iva Zanicchi nel ruolo di una cinica proprietaria di un marchio di abbigliamento maschile. In scena al Teatro Ciak di Milano fino al 20 gennaio, non è escluso successivamente un tour e, ha detto il regista, un primo interessamento è arrivato da Dubai.
“Certo c’è differenza tra la Miranda del ‘Diavolo veste Prada’ che è una giornalista mentre Norma è una che la moda la fa, la crea”, spiega il regista. “Sembro così materna ma il ruolo di cattiva lo so fare benissimo – ha scherzato Iva, 78 anni – ed è una meraviglia lavorare con tanti bei giovani, sono già ringiovanita anche io. Durante lo spettacolo canterò anche io canzoni del nostro meraviglioso repertorio italiano”.

Iva Zanicchi: «Cara Maria, in giuria a Tú sí que vales sarò la voce del popolo»

Iva Zanicchi, una che da sempre ci tiene a rivendicare le proprie radici contadine, il ruolo che dovrà ricoprire dal 29 settembre a «Tú sí que vales» calza a pennello: sarà la voce della giuria popolare. «Desideravo tanto farlo» ci spiega. «In famiglia abbiamo sempre guardato il programma. È pieno di numeri spettacolari ed è uno show adatto a un pubblico di tutte le età. Quando è arrivata la proposta di Maria De Filippi sono stata contentissima».

Come vive questa nuova esperienza professionale?
«Con orgoglio. Chi non stima Maria De Filippi? Ha inventato un nuovo modo di condurre. Prima di lei erano solo urla e strepiti. È pacata, lascia parlare, dà spazio. Un pregio che spesso presentatori e presentatrici non hanno. Molti si parlano addosso. È poi Maria è il Re Mida, anzi la Regina Mida della tv».

Con gli altri giurati come si trova?
«Sono tutti bravissimi. Con Gerry Scotti sono stata vicina di camerino per anni. Lo amo, è simpatico e poi fa finta di essere soltanto un presentatore, mentre invece sa anche recitare, cantare ed è anche un po’ comico. Teo Mammucari non lo conoscevo molto bene ed è stata una scoperta. Ha un’ironia  accattivante e pungente. Rudy Zerbi è un grande esperto di musica e sa stare al gioco con grande senso dell’umorismo. E poi c’è Belen, che donna! Con quella falcata felina e quel fisico. Ha visto che fondoschiena da urlo?».

La prego, andiamo avanti. Ha già deciso come svolgerà il suo ruolo?
«Non posso influenzare la giuria, ma spero di portarla dalla mia parte. “Voce del popolo voce di Dio”, si dice, quando il popolo giudica non sbaglia mai. Ci può essere un numero straordinario, ma se al pubblico non arriva è lui che ha ragione e devi chiederti il perché. Non puoi mai dire che il pubblico non capisce. C’è sempre una ragione».

Lei com’era a inizio carriera?
«Quando ho cominciato a cantare avevo una voce molto potente e vincevo tutte le gare canore nei paesini della mia zona, così mi ero montata la testa. “Spacco tutto” pensavo. Invece sono arrivate le prime mazzate. Era inevitabile e sono servite».

Me ne racconti una.
«Il Festival di Castrocaro del 1962. Un giovanissimo Gigi Vesigna (direttore di Tv Sorrisi e Canzoni dal 1973 al 1994, ndr) mi disse: “E allora ci vediamo a Sanremo? Gianni Ravera ha detto che vincerai tu”. Da quel momento venni assalita dal panico più totale e mi andò via la voce. Alla serata finale sembravo una pecora, non potevano farmi vincere (tra i giurati c’erano Natalino Otto, Sergio Bruni, Luciano Tajoli, Nunzio Filogamo, Ernesto Calindri e Giovanni D’Anzi, ndr). Quella sera ho pianto sulla spalla di mia mamma, volevo tanto darle questa soddisfazione perché si era sacrificata enormemente per farmi arrivare fin lì».

Quest’anno la tv non sarà il suo unico impegno.
«Sto preparando lo spettacolo della mia vita, “Una vita da zingara”, dove canto e racconto anche in modo ironico, partendo dalla nascita, la mia storia. Sa che sono nata in modo rocambolesco? Mia madre era andata nella stalla per accudire una mucca e le sono prese le doglie. Sono nata lì, così mi ha deposto nella mangiatoia, accanto al bue (ride). Sarò in scena con sette musicisti,  rigorosamente dal vivo e con una scenografia molto ricca e molto bella. È da una vita che sognavo di farlo. Spero di non sbagliare. Voglio che le gente si diverta e rida. E non è tutto: dal 31  dicembre farò anche un musical».

Di che cosa si tratta?
«S’intitola “Men in Italy, the musical fashion show” e celebrerà, in maniera brillante, una cosa che ci rende famosi nel mondo: la moda».

C’è qualcosa che si rimprovera?
«Sì, ho diversificato troppo. L’Italia non è l’America. Lì un’attrice balla, canta, suona uno strumento. Qui se canti devi solo cantare, altrimenti vieni punita. E poi ho fatto alcuni dischi troppo difficili: uno con musiche di Theodorakis, uno ispirato a García Lorca, una raccolta di canzoni ebraiche antiche e moderne. Non puoi passare da una canzone d’amore struggente e impegnata di García Lorca a cantare “Mamma, due più uno fanno tre”.  Queste cose avrebbero ucciso un toro. Io grazie a Dio sono rimasta in piedi».

Men in Italy, il musical con Iva Zanicchi e Bianca Atzei a Milano

Dal 31 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019 andrà in scena “Men in Italy”, un musical che racconta da un punto di vista prettamente maschile il mondo degli eventi della moda Milanese.

Il musical con Bianca Atzei vanta la regia di Alfonso Lambo e coreografie del maestro Bill Goodson, professionista nel settore conosciuto al grande pubblico anche come insegnante di danza all’interno del talent show Amici di Maria De Filippi.

Protagonisti la moda, l’amore, la sensualità, l’ironia, il ballo e il canto. Verranno reinterpretate le più belle canzoni degli anni ’80 cantate dal vivo: queste accompagneranno tutte le sfilate, ognuna di 10 modelli, che vedranno come protagoniste le coreografie sexy di questi ultimi.
“Men in Italy” è comunque una storia romantica e anche con una chiave divertente che verrà raccontata da artisti che tutti già conosciamo, come ad esempio Iva Zanicchi che interpreterà il ruolo di Norma, la cinica e irriverente proprietaria del MIT che ritroverà l’entusiasmo solo quando nell’azienda arriverà una nuova creativa (Emma, interpretata da Beatrice Baldaccini).

Ci saranno altri volti conosciuti, come Alex Belli nel ruolo di Alex, il super testimonial della suddetta casa di moda; Daniele Balconi nel ruolo di Samuel, fratello di Emma; vedremo anche Bianca Atzei che unirà il suo mestiere, il canto, alla recitazione. Avrà il ruolo di Sara, la figlia di Norma.

Tutto lo spettacolo verrà commentato da Jonathan Kashanian, nel ruolo dell’assistente di Norma, Ted, in grado di trovare una risposta sempre a tutto grazie al suo fare snob e sicuro.

Il fulcro del musical è l’amore tra Alex ed Emma, lui super affascinante e lei giovane intraprendente.
Gli appuntamenti per il musical “Men in Italy”, il musical con Bianca Atzei, saranno ben quindici e avranno luogo al Teatro Ciak di Milano a partire dal giorno lunedì 31 dicembre 2018.

IVA ZANICCHI in UNA VITA DA ZINGARA: Calendario tour

Città di Castello (PG) – Teatro Comunale: Lun. 29 – Mer. 31.10.18 = prove

Città di Castello (PG) –Teatro Comunale: Gio. 01 – Ven. 02.11.18 = prove generali aperte al pubblico

 

Modena – Teatro Michelangelo: Sab. 03.11.18

 

Conegliano (TV) – Teatro Accademia: Dom. 04.11.18

 

Roma – Teatro Brancaccio: Mer. 07.11.18

 

Sanremo (IM) – Teatro Ariston: Sab. 10.11.18

 

Milano – Teatro Nuovo: Ven. 16 – Sab. 17 – Dom. 18.11.18

 

Cremona – Teatro Ponchielli: Lun. 10.12.18

 

Montecatini Terme (PT) – Teatro Verdi: Ven. 14.12.18

 

Torino – Teatro Alfieri: Sab. 15 – Dom. 16.12.18

 

Taranto – Teatro Orfeo: Ven. 22.02.19

 

Gallipoli (LE) – Teatro Italia: Sab. 23.02.19

 

Palermo – Teatro Al Massimo: da Ven. 08 a Dom. 17.03.19 = riposo 11 e 12.03.19

 

Bologna – Teatro Duse: Gio. 28.03.19

 

Verona – Teatro Nuovo: Ven. 29.03.19

IVA ZANICCHI A TU SI QUE VALES: IL SUO PENSIERO SU MARIA DE FILIPPI

Sabato 29 settembre, in prima serata su Canale5, parte la quinta edizione di Tu si que vales, il talent che accoglie sul palco tante forme di spettacolo, dal canto al ballo, alle acrobazie, ai numeri di magia. La conduzione sarà affidata, ancora una volta, a Belen Rodriguez, Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara. Confermata la giuria composta da Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Teo Mammuccari. Cambia, invece, il giudice popolare: al posto di Mara Venier tornata in Rai per condurre Domenica In, la vulcanica e simpaticissima Iva Zanicchi. Intervistata dal settimanale Tv Sorrisi e Canzonia poche ore dal debutto, Iva Zanicchi ha speso parole di affetto e stima per Maria De Filippi che le ha proposto di entrare a far parte del cast di Tu si que vales:

“Maria De Filippi ha inventato un nuovo modo di condurre. Prima di lei erano solo urla e strepiti. E’ pacata, lascia parlare, dà spazio. Un pregio che pochi presentatori hanno. Maria è il Re Mida, anzi la Regina Mida della tv”.

Iva Zanicchi ha sempre guardato Tu si que vales da casa e il ruolo di giudice popolare le calza a pennello: è verace e non ha peli sulla lingua.

Iva Zanicchi stima molto anche gli altri giurati di Tu si que vales: con Gerry Scotti è stata vicina di camerino per anni, oltre ad essere un bravo presentatore, sa cantare e recitare. Teo Mammuccari è stato una piacevole scoperta, ha un’ironia pungente. Rudy Zerbi è un grande esperto di musica. Iva Zanicchi a proposito di Belen Rodriguez dice:

“Che donna! Con quella falcata felina e quel fisico, ha un fondoschiena da urlo”.

La proverbiale schiettezza dell’Aquila di Ligonchio sarà un valore aggiunto nella nuova edizione di Tu si que vales. La Zanicchi cercherà di portare la giuria dalla sua parte ma sa che quando il popolo giudica non sbaglia mai, se un numero non arriva al pubblico c’è sempre una ragione. Non solo tv per la famosa cantante quest’anno: sta preparando uno spettacolo sulla sua vita “Una vita da zingara” dove canta e racconta la sua storia e dal 31 dicembre prenderà parte a un musical sulla moda “Men in Italy, the musical fashion show”. Ma prima Tu si que vales con Maria De Filippi e il resto del cast.

Iva Zanicchi: la nuova giovinezza artistica “e quelle foto sexy che non rifarei”

Se il futuro è radioso, il passato ha qualche ombra che provoca imbarazzo e vergogna nella Zanicchi. Che in diverse interviste ha ammesso: “Non rifarei le foto sexy comparse su Playboy”. Era il 1978, quella edizione con Iva seminuda è molto ricercata dai collezionisti. “Avevo 40 anni, età particolare, volevo dimostrare a me stessa di essere ancora in forma”.

Il direttore di Playboy italia le propose il servizio sexy, il fotografo Frontoni “fu abile”, come ricorda la Zanicchi, e la convinse a scoprire il seno.  Sull’onda del successo di quelle foto, la casa discografica convinse la cantante e poi conduttrice tv a uscire sul mercato con un album intitolato “Playboy”, e la copertina in cui lei era seminuda. Oggi ammette: “A mio padre non l’ho mai detto. Mia madre l’ha scoperto aprendo un cassetto dove conservavo coperte di pizzo. C’era una copia. C’è rimasta un po’ male”. Altri tempi. Ma a volte ritornano

IVA ZANICCHI A TU SI QUE VALES: LE SUE ULTIME DICHIARAZIONI

Tra poche settimane tornerà su Canale 5 la nuova edizione di Tu si que vales. E nella giuria ci sarà una grossa novità, che ha già creato un grande hype nei telespettatori. Difatti Iva Zanicchi prenderà il posto dell’amatissima Mara Venier, la quale sarà impegnata in questa nuova stagione televisiva alla guida di Domenica In. Proprio la neo giurata del popolare talent show condotto da Belen Rodriguez ha rilasciato un’interessante intervista in queste ultime ore al settimanale Chi. E in questa circostanza ha fatto alcune clamorose rivelazioni, che hanno lasciato tutti di stucco. Cosa ha detto? L’artista ha rivelato:

“Non immedesimarsi negli artisti, bravi o cani che siano, che si esibiranno davanti a tutti noi…Sarò un pessimo giudice…Lo dico fin da ora in maniera da evitare chiacchiere e discussioni…”

In pratica la donna ha già messo le mani avanti onde evitare discussioni e tantissime polemiche, dichiarando di non credere di essere una brava giurata. Tuttavia difficile crederle, e sicuramente i telespettatori gradiranno la sua presenza in trasmissione. Presenza, che porterà simpatia e allegria al programma del Sabato sera di Canale 5.

Iva Zanicchi sarà la nuova giurata di Tu si que vales. Infatti la popolare cantante de La Zingara ha preso il posto di Mara Venier, la quale tra qualche giorno sarà impegnata anima e corpo alla conduzione della nuova edizione di Domenica In, che si andrà a scontrare con la Domenica Live dell’agguerritissima Barbara d’Urso. E proprio Iva Zanicchi ha rilasciato sull’ultimo numero del magazine Chi uscito oggi nelle edicole un’interessante intervista, che ha già acceso gli animi in rete, e non solo. Cosa ha detto la donna? In questa occasione Iva Zanicchi ha messo subito le mani avanti, dichiarando di non credere di poter essere una brava giurata. Successivamente ha anche parlato dei suoi colleghi giurati, rivelando senza tanti peli sulla lingua quanto segue:

“Maria De Filippi è la regina della televisione. Gerry Scotti? Mitico. Teo Mammuccari è il simpatico…E Rudy Zerbi è bravissimo…”

La donna ha poi anche espresso una sua opinione su Belen Rodriguez, dichiarando che abbia un talento indiscutibile oltre ad essere bellissima. Riuscirà la ex conduttrice di Ok il prezzo è giusto a non far rimpiangere Mara Venier nel ruolo di giurata popolare del talent show di grande successo del Sabato sera di Canale 5? In attesa di scoprirlo non resta che farle i migliori auguri.