ZANICCHI A RTL 102.5: “SPOSERÒ IL MIO COMPAGNO FAUSTO. SANREMO 2022? L’HO VISSUTO BENE, MA NON PARTECIPERÒ MAI PIÙ COME CONCORRENTE”

IVA ZANICCHI È STATA OSPITE IN “PASSWORD” CON NICOLETTA, CECILIA SONGINI E NICCOLÒ GIUSTINI E HA PARLATO DEL SUO NUOVO DISCO “GARGANA”, DI SANREMO 2022 E HA ANCHE RIVELATO UNO SCOOP

È stato un pomeriggio ricco di aneddoti e di nuovi progetti quello con Iva Zanicchi su RTL 102.5.“Mi sento più giovane vicino a voi, ragazzi”, ha confessato la cantante. “Quand’ero piccola le amiche della mia mamma mi dicevano che avevo una voce bella”.“Io sono Iva Zanicchi e ho l’onore e il piacere di essere l’ospite della radio più importante d’Italia”, ha detto la Zanicchi. “Vi ringrazio molto, mi avete dato uno spazio immenso. Questa è una radio bella, simpatica, e questa quando vado in macchina è la mia radio”.“Mi piace molto la radio, l’ho sempre amata più della televisione”, ha confessato Iva Zanicchi. “La radio scatena la fantasia e questo mi piace, perché la radio ti fa sognare. Con la radio puoi sognare, puoi immaginare com’è la persona che parla di cui non conosci il volto”.

“GARGANA”: IL NUOVO DISCO DI IVA ZANICCHI

Nei ringraziamenti del disco Iva Zanicchi ha ringraziato Fausto e sua figlia che hanno insistito perché lei tornasse a cantare. “Ho sempre avuto voglia, sono nata cantando e morirò cantando. Non pensavo di realizzare un disco, non pensavo di andare a Sanremo”, ha detto Iva Zanicchi. “Ero abbastanza appagata, ma mia figlia e Fausto mi hanno invogliata a farlo”.https://www.instagram.com/tv/CZ1aUZugjA5/embed/captioned/?cr=1&v=14&wp=647&rd=https%3A%2F%2Fwww.rtl.it&rp=%2Fnotizie%2Farticoli%2Fiva-zanicchi-rtl-1025-sposero-il-mio-compagno-fausto-sanremo-2022-l-ho-vissuto-bene-ma-non-partecipero-mai-piu-come-concorrente%2F#%7B%22ci%22%3A0%2C%22os%22%3A1815%7D

IVA ZANICCHI: “MI SPOSERÒ CON FAUSTO”

Fausto è il mio compagno da 40 anni, ma ci sposeremo presto. Questo è uno scoop degli scoop! Non ci sposeremo subito, aspettiamo un attimo”, ha detto Iva Zanicchi. “Ho detto a Fausto che se avessi vinto Sanremo dopo 10 giorni ci saremmo sposati. Lui mi ha guardata un po’ male, però l’ho detto”.Perché Iva Zanicchi ha deciso di non sposarsi? “Non che non mi importasse niente, ma io ho avuto un primo marito che era una persona eccezionale, il padre di mia figlia”, ha confessato Iva Zanicchi. “Io sono cattolica, ho detto di averlo sposato in chiesa, quindi ho un marito solo. Un anno fa purtroppo è venuto a mancare, allora potrei pensare di sposarmi di nuovo, perché Fausto ci terrebbe”.

I SUCCESSI DI IVA ZANICCHI IN ONDA SU RTL 102.5

Tra i tanti successi di Iva Zanicchi, in onda su RTL 102.5 abbiamo ascoltato anche “Testarda io (la mia solitudine)”. “Il testo di questa canzone è di Cristiano Malgioglio. Questo brano ha avuto la buona sorte di essere in un film di Luchino Visconti, ‘Gruppi di famiglia in un interno’ “, ha raccontato la Zanicchi.“Ho fatto dei lunghi tour negli anni ’80 in Giappone e ho inciso un disco in giapponese. Non ricordo molto, ho imparato solo a dire grazie mille. Però è stata una bella esperienza”, ha detto Iva Zanicchi

IVA ZANICCHI A SANREMO 2022

Quanto si è divertita Iva Zanicchi con il Fantasanremo? “Posso dire una cosa? Non ho capito nulla davvero”, ha detto la Zanicchi. “Prima che entrassi un tipo che non sapevo chi fosse mi ha chiesto di dire ‘Papalina’. Dopo ho capito. Non sono entrata dentro questo gioco, ma è risultato molto simpatico”.“Oggi giorno non serve né avere la voce né essere intonati, c’è un sistema che utilizzano anche i cantanti dal vivo che ti intona”, ha detto Iva Zanicchi. “A Sanremo mi hanno chiesto se lo utilizzassi anche io, io non li uso mai e non li ho mai usati. Mi sento persa, ho bisogno di sentire la musica dal vivo, di sentire l’atmosfera che c’è in giro e chiedo scusa perché mi hanno detto che potrei cantare meglio, ma io preferisco andare così come si andava una volta”, ha raccontato. “A Sanremo hanno messo le casse per me”.Come ha vissuto Iva Zanicchi il Festival di Sanremo? “L’ho vissuto bene perché volevo chiudere con il Festival di Sanremo perché non parteciperò mai più a Sanremo come concorrente”, ha rivelato la cantante. “Se mi invitano come ospite volentieri, ma in gara mai più. Volevo chiudere questo cerchio, quest’anno l’ho fatto bene, mi sono divertita, le standing ovation mi hanno riempito di gioia”.“Dietro le quinte mi sono divertita. Ho incontrato Morandi Ranieri, ma anche tanti giovani che sono adorabili”, ha raccontato Iva Zanicchi. “I primi giorni ho incontrato La Rappresentante di Lista, carina la loro canzone. Mi hanno sorpresa perché mi hanno mandato i fiori in albergo. Ho incontrato anche Michele BraviMahmood Blanco, auguro loro tanto successo all’Eurovision, lo dico con il cuore”.

Iva Zanicchi a RTL 102.5: “Sposerò il mio compagno Fausto. Sanremo 2022? L’ho vissuto bene, ma non parteciperò mai più come concorrente"
IVA ZANICCHI: “SONO NATA CANTANDO, MORIRÒ CANTANDO”

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“Tornano i Ricchi e Poveri ma io no”. Iva Zanicchi contro il Festival

Tuonano le parole di Iva Zanicchi sul Festival di Sanremo, l’artista afferma di essere molto delusa perché non è stata contattata dalla direzione della Kermesse per apparire in Rai come ospite

Parole fredde e concise quelle di Iva Zanicchi, battute poco fa dall’agenzia stampa di AdnKronos.

La celebre artista che da poco ha festeggiato i suoi “primi” 80 anni, si confessa su argomenti decisamente spinosi che interessano da vicino tutto quello che sta accadendo nelle ore ultime in Italia. Dalla politica al Festival di Sanremo, Iva Zanicchi si lascia andare a dichiarazioni che non passano di certo inosservate.

In merito alla kermesse canora, in arrivo su Rai Uno dal 4 all’8 febbraio, si scaglia contro l’organizzazione del Festival e racconta la sua delusione di non essere tra gli artisti che parteciperanno all’edizione numero 70 di Sanremo. “Sono tornati pure i Ricchi e Poveri, ma a me non hanno proprio chiamato. Oramai non sono più nel giro – rivela -. Però mi consola la presenza di Ornella Vanoni, che ha qualche anno più di me. Lei in gara è tornata e quest’anno sarà ospite per un duetto con Alberto Urso – continua -. Quindi c’è speranza anche per me nei prossimi anni. Io il coraggio di andare in gara ce l’avrei eccome ma finché ci sono alcuni personaggi che hanno messo un veto sulla mia presenza non succederà“.

Iva Zanicchi però cerca comunque di stemperare un po’ i toni sulla questione: “Io il festival lo guarderò e auguro ad Amadeus ogni fortuna. Sanremo è l’unico evento che riunisce ancora intere famiglie davanti alla tv”. Ma le pungenti dichiarazioni sono di certo finite qui. La Zanicchi espone il suo punto di vista anche sulle elezioni in Emilia-Romagna.

“Non c’è stato un effetto citofono. Se uno vuole votare il centrodestra non cambia idea per una citofonata. Chi ama Salvini gradisce questo suo essere poco patinato e molto spontaneo”. Così commenta Iva Zanicchi il risultato del voto in Emilia-Romagna, dove è nata 80 anni fa a Ligonchio, piccola frazione del comune di Ventasso in provincia di Reggio Emilia. “Io l’avevo detto, in tempi non sospetti. Lo avevo previsto perché conosco gli emiliani. Comunque il centrodestra ha avuto un risultato importantissimo in una regione così profondamente rossa. E al livello nazionale vincerebbe. – aggiunge -. Ma non si vota perché sono attaccati alle poltrone. Di fronte ai risultati di oggi, il M5S farà qualunque cosa per non andare alle urne, perché vorrebbe dire andare a casa, non essere rieletti, per la stragrande maggioranza di loro”. Iva Zanicchi aggiunge però parole di stima per il presidente riconfermato. “Bonaccini ha governato bene. Ci voleva un candidato più forte per metterlo in discussione.. I candidati sono fondamentali. In Emilia io avrei candidato un uomo”.

Sanremo 2020, Iva Zanicchi: “Non mi vogliono, una persona potente non vuole farmi partecipare”

Iva Zanicchi, ospite della trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora”, ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto spiazzanti sulla sua ipotetica partecipazione al Festival di Sanremo, dicendo di essere stata costretta a non andarci da una persona piuttosto influente che gravita attorno all’evento più atteso della tv.
           Sanremo 2020 è alle porte e c’è sempre più curiosità sui nomi di coloro che parteciperanno al Festival della canzone italiana. Tanti i nominativi che emergono in queste settimane, a parlare della partecipazione all’evento più atteso della televisione, che si consumerà nelle canoniche cinque serate, ai microfoni di “Un giorno da Pecora” è la mitica Iva Zanicchi. Iva Zanicchi non andrà a Sanremo Ospite di Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, nella trasmissione emessa da Radio 1, “Un giorno da pecora” è stata Iva Zanicchi, uno dei personaggi più amati della televisione italiana. Nonostante la Zanicchi abbia iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come cantante e ricordiamo perfettamente alcuni brani che rientrano nel repertorio delle canzoni più famose di sempre, il suo ruolo nel contesto televisivo è cresciuto sempre di più nel corso degli anni. Intervistata dal duo che, come gli appassionati della trasmissione sapranno, non si lascia sfuggire l’opportunità di fare delle domande piuttosto scomode, Iva Zanicchi affronta la delicata questione relativa alla sua ipotetica partecipazione al Festival di Sanremo, rilasciando delle dichiarazioni che lasciano emergere dei retroscena al quanto preoccupanti:
A Sanremo? Non ci vado, non ci posso andare, non mi vogliono. No, macché, Amadeus è un angelo, se lo merita Sanremo, è bravissimo, conosce la musica, lavora in Rai da mille anni: merita di fare Sanremo. Non parlo assolutamente di lui. Mi riferisco ad una persona, la quale ha detto chiaramente che per andare a Sanremo dovrei passare sul suo cadavere. Io auguro bene a tutti  e quindi non vado a Sanremo. È uno che ha potere a Sanremo. Lui se è all’ascolto lo sa, e si dovrebbe vergognare…

Iva Zanicchi, ecco chi le ha rubato la Palma d’oro di Sanremo: “Ringrazio tutti per il supporto, è tornata a casa”

 Svelato il mistero della Palma d’oro di Sanremo rubata a Iva Zanicchi, per la quale la cantante aveva registrato un videoappello nei giorni scorsi. È stata lei stessa a pubblicare sul proprio profilo Facebook lo spot della seconda stagione Suburra (online su Netflix dal 22 febbraio): “Ringrazio tutti per il supporto che ho ricevuto in questi giorni. Volevo dirvi che la Palma d’Oro è finalmente tornata a casa, ma per riaverla sono dovuta intervenire io”. Il furto sembra dunque essere una trovata pubblicitaria per promuovere la serie di Netflix

Iva Zanicchi, video appello. “Aiutatemi a ritrovare la Palma d’oro di Sanremo”

Derubata del premio vinto con ‘Zingara’ nel 1969

di LUCIANO MANZOTTI
Iva Zanicchi, video appello su Facebook per ritrovare la Palma d'Oro
Iva Zanicchi, video appello su Facebook per ritrovare la Palma d’Oro

Reggio Emilia, 5 febbraio 2019 - «Mi hanno rubato una cosa a cui tenevo tantissimo. Si tratta della Palma d’oro vinta al Festival di Sanremo con la canzone ’Zingara’. Potreste condividere il mio appello ed aiutarmi a ritrovarla?». Il video-appello disperato di Iva Zanicchi, affidato ai social, è diventato virale. Proprio nei giorni in cui ‘Zingara’, la sua canzone-manifesto, compie 50 anni, è arrivata la doccia fredda per la mitica Aquila di Ligonchio, una delle voci più belle e più amate del panorama femminile italiano. «Per me, quel premio, aveva un valore sentimentale molto importante» – ci racconta Iva al telefono. Il furto, avvenuto a Milano («Dovevo girare uno spot proprio con quel premio. Avevo messo il cimelio in un borsone sulla macchina. Sono scesa per poco dall’auto, lasciando la vettura aperta. Al mio ritorno, non c’erano più né la borsa, né il trofeo», spiega) rappresenta un episodio nefasto nella carriera della cantante di Ligonchio che nel 1969 trionfò a Sanremo (in coppia con Bobby Solo, il brano porta la firma di Riccardi e Albertelli, ndr) con una canzone che rappresenta una pagina fondamentale del suo lungo percorso canoro lastricato di tantissimi successi.

Ha affidato il suo appello ai social, confidando nell’aiuto della rete e del web. «Guardi, io purtroppo non sono molto tecnologica. Sono iscritta ad Instagram da solo una settimana. Mi sembrano tuttavia un’opportunità importante per dialogare con i fan e con le persone che amano la musica. Ho voluto condividere il mio appello con il mondo della rete perché questo furto mi ha fatto veramente arrabbiare. Come ho già detto, aveva per me un grande valore affettivo».

 

Spera di ritrovarlo?

«Mi auguro di sì, ovviamente. Quell’oggetto ha un valore economico irrisorio».

Nel 1969 trionfava a Sanremo con “Zingara” ma il suo nome è nella storia del Festival per ben tre vittorie. Che ricordi ha?

«Avevo vinto Sanremo due anni prima, nel ’67, con ‘Non pensare a me’. Ma quello fu un anno tragico per la manifestazione, contraddistinto dalla morte di Luigi Tenco. Lì per lì, non riuscii a godere di quel successo perché quel dramma ci coinvolse tutti. Nel ’74 , dopo la vittoria con ‘Zingara’, trionfai un’altra volta con ‘Ciao cara, come stai?’. Ma in quel periodo stavo lavorando a teatro con Walter Chiari ed ero poco concentrata sull’evento sanremese. Tutto sommato, la vittoria che ricordo con maggiore gioia è proprio quella di ‘Zingara’».

Il mondo dello spettacolo è dominato dalla superstizione, quali erano i suoi riti scaramantici?

«Sono molto superstiziosa. Ma anche molto religiosa. Prima di entrare in scena, chiudevo gli occhi e mi facevo il segno della croce. Ma il mio vero portafortuna, non l’ho mai detto a nessuno, ma è il panino di San Rocco. Si tratta di un pane benedetto che proviene proprio dalle mie montagne e che viene distribuito ai fedeli durante la messa».

Oggi parte la 69esima edizione di Sanremo firmata da Baglioni. Lei ha dichiarato che avrebbe voluto esserci…

«La chiamata di Baglioni non è arrivata. E pensare che – artisticamente parlando – sono nata proprio su quel palco. Ma non sono certo una che si perde d’animo. L’anno prossimo, ci riproverò».

Iva Zanicchi: “Io sono l’anti-diva per eccellenza”

 

Iva Zanicchi ai microfoni di “I Lunatici” l’altra notte ha parlato del Festival di Sanremo: “Non sono stata invitata, ci sarei andata volentieri ma non importa. Pensavo solo che visto che sono cinquant’anni dalla mia vittoria con Zingara, poteva essere carino andarci. Comunque guarderò Sanremo, io sono nata lì, in questi giorni mi è scappata qualche battutina, ma diciamoci la verità, Baglioni è un grande e anche quest’anno farà un bellissimo Festival”.

Sulle molestie nel mondo dello spettacolo: “I provoloni nello spettacolo esistono ma anche le donne non sono da meno, quando hanno il potere sono peggiori degli uomini. Spesso e volentieri, poi, queste ragazzotte all’uomo di potere gli si buttano tra le braccia. Pur di avere una particina provocano, vanno, fanno. Poi dopo dieci anni vengono a dire che sono state molestate. Da giovanissima ero a Castrocaro, mi chiamò un signore che lavorava lì e mi disse di andare nel suo ufficio. Io ci andai e lui mi disse che se fossi stata carina con lui avrei vinto Castrocaro. Fece per abbracciarmi e io, che ero molto forte, gli detti uno spintone che lo fece cadere a terra”

Tutti ricordano il suo programma “OK il prezzo è giusto!”: “Di fare questo programma me lo chiese Berlusconi. Mi invitò e mi disse di provare a fare questo programma. Inizialmente ero scettica, ma lui convinceva anche i sassi a diventare smeraldi”.

E dopo che il Cav ha annunciato la sua discesa in campo per le elezioni europee, noi vi proponiamo questa intervista della Iva nazionale, in ci dichiara che lei, il Cav, l’avrebbe voltato anche se fosse stato comunista….(Redazione)

Gerry Scotti, ospite di “Verissimo”, che guaio mi ha combinato Iva Zanicchi”

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Silvia Toffanin gli mostra il filmato in cui Iva Zanicchi l’aveva sponsorizzato per il Festival di Sanremo e Gerry Scotti rivela: “Mi ha fatto un disastro. Mi hanno chiamato tutti tranne Baglioni. Andrò a Sanremo con Iva Zanicchi a mangiare in pizzeria. Una proposta seria non l’ho mai ricevuta.

Iva Zanicchi contro Sanremo: “Certe zozzate io le conosco, voi no”

Iva Zanicchi
Iva Zanicchi

Iva Zanicchi, ospite da CR4 -Repubblica delle donne, spara a zero sul Festival di Sanremo. La famosa cantante chiamata a commentare la sessantanovesima edizione del festival della canzone italiana non si è risparmiata: “Certe zozzate io le conosco, voi no”.

La cantante di Zingara, ospite di Chiambretti, torna a scagliarsi contro il Festival condotto da Claudio Baglioni. Non è la prima volta che si lascia andare a commenti negativi contro lo show musicale più atteso dagli italiani. Iva Zanicchi, ospite dell’ultima puntata di Verissimo, ha manifestato la sua volontà di tornare sul palco dell’Ariston. Salvo poi scagliarsi contro il direttore artistico, reo di non averla invitata. Senza freni come sempre ha dichiarato: “Sarei voluta tornare, ma Baglioni ha pensato bene di non invitarmi. Tutto sommato ha fatto bene, cosa se ne fa di una vecchia come me? Come se lui fosse giovane! […] Una canzone da presentare ce l’avevo, ma lui non mi ha chiamata. Io non l’ho mandata perché se mi avesse scartata gli avrei tirato un cazzotto“

L’affondo contro Baglioni non si è fermato qui. La Zanicchi si augura che per il prossimo anno venga chiamato Gerry Scotti come direttore artistico:“Conosce tutto di musica. Ma veramente tutto. Tutte le canzoni esistenti. Secondo me merita di condurre il Festival. Se lo conduce il prossimo anno sicuro mi chiama e ci vado con la mia canzone. Vorrei chiudere un qualcosa che ho iniziato tempo fa“.

Sanremo 2019, Iva Zanicchi contro Claudio Baglioni: “Ha pensato bene di non invitarmi. Se mi scartava gli spaccavo la faccia”

La cantante, che ieri ha compiuto 79 anni, non le manda a dire a Claudio Baglioni, che non l’ha invitata al Festival di Sanremo quest’anno. “Cosa se ne fa di una vecchia come me? Come se lui fosse giovane. Avrà solo qualche anno meno di me”

Una puntata scoppiettante quella di Verissimo di questa settimana, andata in onda questo pomeriggio su Canale 5. Il programma di Silvia Toffanin ha puntato tutto sugli ospiti, e dopo Fabrizio Corona, Federica Nargi e Alessia Marcuzzi, ha visto arrivare in studio anche lei: l’incredibile ‘Aquila di Ligonchio’, come ancora la chiamano alcuni, ossia Iva Zanicchi.

La cantante, che proprio ieri 18 gennaio ha compiuto 79 anni, non se n’è risparmiata neanche una e non le ha mandate a dire a Claudio Baglioni, anche per quest’anno direttore del Festival di Sanremo. Proprio nel 2019, infatti, una delle più celebri canzoni di Iva Zanicchi, ‘Zingara‘, compie 50 anni. Il brano vinse il Festival di Sanremo del 1969.

“Ti piacerebbe tornare a Sanremo?” chiede Silvia Toffanin alla cantante di Ligonchio. Iva Zanicchi risponde, un po’ amareggiata:

Io ti dico la verità: sì, avrei anche voluto [tornare a Sanremo, ndr] ma Baglioni ha pensato bene di non invitarmi. Tutto sommato ha fatto anche bene. Cosa se ne fa di una vecchia come me? Come se lui fosse giovane poi… Avrà solo qualche anno meno di me.

“Gli avevi mandato la canzone oppure no?”

incalza nuovamente la Toffanin.

No, no, non l’ho mandata. Se mi avesse invitato io la canzone ce l’avevo. Però, mandarla… Non era neanche carino che lui poi mi dicesse “Iva ti ho scartato”. Gli spaccavo la faccia con un cazzotto nei denti. Per cui, no, non l’ho mandata. Se lui mi voleva poteva dirmi “Iva ti piacerebbe se…”

 

L’intervista prosegue con il ‘toto nomi’ sul conduttore del Festival di Sanremoper il prossimo anno.

Io spero che il prossimo Festival di Sanremo lo conduca, sapete chi? Indovinate… E lo dico qua pubblicamente perché spero che succeda, perché è il più bravo di tutti: Gerry Scotti, che è l’unico che lo può fare perché è bravissimo. Musicalmente è preparatissimo. Io con lui ho fatto ‘Tu Si Que Vales‘ e lui sa tutto, conosce ogni singola canzone.

 

Poi la Zanicchi si rivolge direttamente alla Rai:

Oh, Signora Rai, ma chissenefrega se lui [Gerry Scotti] è qui a Mediaset. Lo inviti e il prossimo anno vado a Sanremo anch’io con lui.

“Come si chiamava la canzone?”

chiede ancora Silvia Toffanin, riferendosi alla canzone che Iva Zanicchi avrebbe voluto presentare a Sanremo quest’anno.

Di canzoni ne ho tantissime, le tengo tutte lì. Sono tutte veramente belle, da quella che mi ha scritto Bacalov – e che è veramente una canzone bella, ma che ormai non presenterei più perché è stata scritta 3 o 4 anni fa – a tante altre, molto belle. Io sono pronta, anche per chiudere un cerchio. Non per fare la piagnona, ma chi se ne frega se non mi ha invitato Baglioni, però, voglio dire… Proprio per chiudere un cerchio che ho aperto tanti anni fa. Io sono nata a Sanremo, ne ho vinti anche tre, sono arrivata terza e voglio ricordare un grandissimo che è Sergio Endrigo che ha scritto ‘L’Arca di Noé‘, che non è per niente una canzone da bambini ma un testo bellissimo che parlava di cose del futuro. Va beh… Gerry preparati eh, che gli facciamo un cu… 

“Magari Claudio Baglioni però ti potrebbe chiamare dopo questa intervista”

commenta la padrona di casa, Silvia Toffanin.

Ma io non ci vado. No, no, no, no. Io vado a Sanremo il 4 febbraio perché vado a ritirare un premio che danno i giornalisti, e vado solo per quello.

 

La stoccata finale della Zanicchi è sempre rivolta a Claudio Baglioni:

A parte gli scherzi, io sono sincera eh. Io amo Sanremo e auguro un grande successo al Festival, alle canzoni, a tutti i cantanti, ai presentatori… Un po’ meno a lui. 

Casino Municipale: Gran Gala della Stampa, con Zanicchi, Signorini, Torpedine e le Marche in tavola

Il Premio Numeri Uno-Città di Sanremo quest’anno tocca alla popolarissima Iva Zanicchi, interprete di innumerevoli Festival e performance in tutto il mondo, ma anche ottima presentatrice e attrice. I premi sono realizzati dall’orafo artigiano calabrese Michele Affidato.

Casino Municipale: Gran Gala della Stampa, con Zanicchi, Signorini, Torpedine e le Marche in tavola

Il Gran Gala della Stampa del Festival, arrivato alla sua 9a edizione si svolgerà, come ormai è tradizione, al Casino Municipale di Sanremo, lunedì 4 febbraio 2019, alle ore 20,00 su invito. Anche quest’anno vi parteciperanno illustri personaggi del mondo musicale italiano, nonché operatori del Festival della Canzone, molti dei quali hanno contribuito ad accrescere il valore anche culturale dell’evento sanremese nel mondo.

 

Il Premio Numeri Uno-Città di Sanremo quest’anno tocca alla popolarissima Iva Zanicchi, interprete di innumerevoli Festival e performance in tutto il mondo, ma anche ottima presentatrice e attrice. I premi sono realizzati dall’orafo artigiano calabrese Michele Affidato. La novità di questo atteso appuntamento, la presenza della Regione Marcheche, con il Comune di Montegranaro e Marca Fermana partecipa al Gala con un Menù tipico marchigiano curato dallo Chef stellato Pierpaolo Ferracuti del ristorante Retroscena di Porto San Giorgio. La Marche accompagneranno questa loro presenza su Sanremo con una campagna promozionale a dimostrazione che vogliono testimoniare la loro forte presenza in uno dei momenti più cool della stagione musicale sanremese. Un sunto di mezz’ora del Gala sarà messa in onda in uno “Speciale Sanremo” sulla rete nazionale Canale Italia e sarà anche seguita in diretta da Radio Sanremo, emittente edita da 40 anni.