Iva Zanicchi ha rivelato un dettaglio della sua intimità: la regina di CR4 ha lasciato il pubblico senza parole e lo stesso conduttore

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La simpatica Iva Zanicchi ne ha detta una delle sue. La cantante, ormai protagonista di CR4 ha lasciato il pubblico senza parole con la sua ultima dichiarazione. Ecco cosa ha raccontato in diretta tv.

Iva e le sue ‘zanicchinate’

Ci risiamo la simpatica Iva Zanicchi ne ha detto un’altra: la mamma e nonna della Tv ha di nuovo lasciato il pubblico a bocca aperta con le sue dichiarazioni. E’ tornata a parlare di un argomento a lei molto caro, il sesso. Nonostante l’età Iva adora parlare di tutto, si sente molto giocane dentro ed è per questo che non si fa alcun problema a dire ciò che pensa, su qualsiasi tema.

E’ propria la sua voglia di dire sempre e comunque la sua, popolare o non popolare che sia la sua opinione che l’ha spinta ad entrare in passato in politica. Ecco cosa ha detto la cantante.

Le parole di Iva imbarazzano il pubblico e Chiambretti

Iva ha rivelato al pubblico che presto compirà un grande traguardo, gli 80 anni.Ammette però, senza vergogna di pensare e fare ancora l’amore. Iva ha precisamente detto, infatti:

“Tra due anni faccio gli ottanta. Non ho mai fumato, dormo bene. Ogni tanto faccio sesso”. E’ scatenata Iva Zanicchi.

Nella ultima  trasmissione di Piero Chiambretti, #Cr4, su Retequattro, ha dato al pubblico la sua ricetta per stare in forma:

“Dov’è la telecamera? Qualche volta faccio sesso, capito?”.

Chiambretti era ovviamente molto imbarazzato dalla rivelazione in diretta ma ormai sa com’è fatta la simpatica cantante e lascia correre.

Iva Zanicchi parla del sesso a 60 anni: “Gli uomini hanno ancora pretese sessuali”

Iva Zanicchi torna a parlare di sesso in tv. La cantante ha infatti rivelato dei dettagli piccanti sul suo rapporto con la sessualità in età adulta. La Zanicchi ha ammesso: “Bisogna avere il senso del tempo che passa. A 70 anni non ne hai 40, non puoi mettere la minigonna. Ti puoi rifare quello che vuoi ma è ancora più triste, penso a quelle con le labbrone come canotti, gli zigomi come mele appena colte, gli occhi sbarrati… No, no… Io a 40 anni ho smesso di indossare i jeans, mi sembravano fuori luogo. Oggi non ci penso neanche perché la mia taglia, diciamo, è un po’ abbondante. Bisogna avere pudore“.

E su sesso ha dichiarato: “Gli uomini invecchiano più delle donne, perché gli viene la pancetta, perdono i capelli, diventano più brontoloni. La donna si mantiene più giovane, l’uomo si spaventa di più della vecchiaia. Il sesso è fondamentale e la donna, si sa, può anche fingere, ma l’uomo… L’uomo invece vuole dimostrare di farcela ancora e lì si frega. A 60 anni un uomo ha ancora pretese sessuali… Io avevo un nonno meraviglioso rimasto vedovo a 50 anni. Poi si è innamorato di una vedova con 4 figli che aveva 20 anni di meno e si è sposato a 65 anni. Io ero diventata amica di sua moglie e lei mi ha confidato che mio nonno era ancora molto, molto attivo“.

Iva Zanicchi a tu si que vales

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Alta tensione a Tu si que vales, lo show del sabato sera di Canale 5 campione di ascolti condotto da Maria De FilippiBelen Rodrigue e Gerry Scotti. Alta tensione tra Iva Zanicchi e Teo Mammucari. Tutto è iniziato quando un concorrente ha dato il via a una gag tra i giurati, chiamati a salutare i loro figli, parenti e animali domestici. A quel punto Mammucari si è alzato dalla sua sedia e, credendo di fare una battuta simpatica, si è rivolto alla Zanicchi, affermando: “Io saluto Iva, che è a fine carriera“. Battuta che non è piaciuta molto alla diretta interessata, che lo ha gelato: “E io saluto Teo che deve ancora iniziare la carriera!”. A quel punto è intervenuta la De Filippi, che sorridendo ha cercato di stemperare la tensione: “Brava, ottima battuta“. E Mammucari ha incassato in silenzio: forse ha capito che la sua battuta era fuori luogo.

Iva Zanicchi armata di frusta e fucile diventa boss per l’ispettore Coliandro

L’aquila di Ligonchio reciterà in una delle quattro puntate della nuova serie Tv nata  dalla penna di Carlo Lucarelli  e diretta dai Manetti Bros

L’aquila di Ligonchio continua volare alta e, a 78 anni, ritorna sul set. Non su un set qualunque. E ancor meno con un ruolo banale.

Da questa sera, su Rai2, parte la settima stagione de “L’ispettore Coliandro” con quattro nuove attesissime puntate anche perché, in questa serie, l’ispettore Coliandro farà a botte perfino con Iva Zanicchi che, in una delle serate, farà la parte della cattiva, anzi cattivissima. Al punto di mietere vittime armata di fucile e frusta.

Un ruolo a dir poco insolito per Iva Zanicchi che pure ha una certa familiarità con la recitazione. Se sul piccolo schermo ha recitato in numerose fiction, basti citare “Caterina e le sue figlie” (1, 2 e 3), e a teatro ha più volte calcato il palcoscenico a partire dagli anni ’70 con “Tra noi” insieme a Walter Chiari e Tony Renis fino al recente “Una vita da zingara” di Giampiero Solari e Paola Galassi, anche il cinema le ha regalato soddisfazioni. Da “La notte dell’addio” (1966) diretto da Renato Borraccetti a “Una ragazza tutta d’oro (1967) per la regia di Mariano Laurenti, da “28 minuti per 3 milioni di dollari” (1967) di Maurizio Pradeaux a a “L’ultimo capodanno” (1998) di Marco Risi. Ma cattiva come con Giampaolo Morelli (l’attore che dal 2006 interpreta il celebre ispettore Coliandro nato dalla penna di Carlo Lucarelli e diretto ancora una volta dai Manetti Bros) non l’abbiamo davvero mai vista.

Una ennesima sfida quindi per l’aquila di Ligonchio che, dal punto di vita professionale, non si è fatta davvero mancare nulla, nemmeno una copertina di Playboy senza veli. Tralasciando la parentesi hard, vanno assolutamente ricordate le sue dieci partecipazioni al Festival di Sanremo, che ha vinto per ben tre volte. E se le sue comparse canore non si contano, Iva Zanicchi non si è nemmeno sottratta al ruolo di scrittrice: due i libri da lei pubblicati : “Polenta di castagne” (2001) e “Il prati di Sara” (2005).

E poi la carriera politica: alle elezioni europee del 1999 Iva Zanicchi è candidata con Forza Italia ma non riesce ad ottenere le preferenze necessarie per entrare nell’europarlamento. Alle successive elezioni europee del 2004 si candida di nuovo con Forza Italia e si attesta come prima dei non eletti per poi insediarsi nel maggio del 2008 al Parlamento europeo. Alle elezioni europee del 2009 viene rieletta deputato al Parlamento europeo per Il Popolo della Libertà, aderendo al Partito Popolare Europeo. L’unica esperienza, quella politica, sulla quale l’aquila di Ligonchio ha messo una pietra sopra.

Perché per il resto, sembra avere ancora molti colpi in canna. Nel vero senso della parola ora che apparirà addirittura armata e molto cattiva nel ruolo di boss di razza in quel misto di giallo, azione e thriller seguitissimo che è “L’ispettore Coliandro”. —

Coliandro, Iva Zanicchi. “Sarò un boss spietato e cattivissimo”

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La cantante contro l’ispettore nella nuova serie su Rai Due

di LUCIANO MANZOTTI
eggio Emilia, 14 novembre 2018 – L’aquila di Ligonchio vola sempre più in alto. Mentre con grande successo sta portando in giro nei più importanti teatri italiani “Una vita da zingara”, il suo primo “one Iva Show”, dove accompagnata da una grande orchestra racconta la sua splendida carriera, il prossimo mese sarà tra i protagonisti del musical “Men in Italy” nei panni della titolare di una casa di moda.

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Ma Iva non si ferma un istante e – nel frattempo – duplica la sua presenza in tv: giudice d’onore a “Tu si que vales”, ma anche attrice in un episodio dell’ispettore Coliandro su Raidue (stasera il primo episodio della nuova serie, la Zanicchi sarà protagonista del terzo).

«È tutta colpa di quella bambina che c’è dentro di me. Una bambina che ha ancora voglia di fare, di vedere, di sperimentare», racconta la Zanicchi.

‘Una vita da zingara’ le sta dando un sacco di soddisfazioni.

«E’ lo spettacolo della mia vita. Sono in scena con cinque grandi musicisti, la regia di Paola Galassi, i costumi di Artemio Cabassi. Canto e racconto la mia vita, con molta ironia. Parto dalla mia nascita, avvenuta in modo rocambolesco a Vaglie di Ligonchio, un paese dove non c’era neanche la strada. Mi emoziono ogni volta. A Modena sono venuti a trovarmi anche tanti amici reggiani, Ines Costi, la mia sarta con la sorella, Rocchi, il mio primo maestro di musica. Mi sono commossa».

In questi giorni parte la nuova stagione de ‘L’ispettore Coliandro’, la serie televisiva con Giampaolo Morelli, creata dalla scrittore Carlo Lucarelli e diretta dai Manetti Bros. Lei sarà la protagonista del terzo episodio, in un ruolo per lei inedito. Com’è stata questa esperienza da attrice?

«Sarò cattivissima, proprio io che nella vita sono dolcissima (ride, ndr). Interpreto la moglie di un capo orchestra del liscio, una donna di malaffare che è disposta a tutto».

Com’è stato il suo approccio con il mondo della fiction?

«Anni fa avevo già recitato con la grande Virna Lisi in ‘Caterina e le sue figlie’. Premetto che non mi ritengo una vera e propria attrice, ma è stata un’esperienza molto interessante. Mi hanno chiesto di essere spontanea, naturale. Detto, fatto. Ho recitato d’istinto. Certo che il ruolo della boss spietata, che usa il fucile e la frusta, non era proprio un gioco».

Dove si svolge la storia?

«Abbiamo girato anche in Romagna, perché il mio personaggio è di quelle parti. Inoltre mi ha fatto piacere entrare a far parte di un progetto che è diventato una vera serie cult per moltissime persone».

«Lo racconto anche nel mio spettacolo. Mi chiamava la ‘mia zanicchina’. Trascorsi una settimana a Roma con lui. Alla fine, mi disse che non poteva darmi la parte perché avevo dei tratti troppo aristocratici. Era un grande».

Torniamo al suo ruolo di cantante. Gira voce che lei, dopo essere stata l’unica cantante ad avere trionfato per ben tre volte al Festival di Sanremo, quest’anno abbia espresso il desiderio di tornarci.

«Sono nata artisticamente su quel palco e ci tornerei volentieri. Ho una canzone del grande Luis Bacalov (scomparso recentemente, ndr). Un brano bellissimo, al quale tengo molto. Ancora non so nulla, vedremo».

Iva Zanicchi, delusa dalla politica diventa cattiva: “Uccido a colpi di frusta e fucile”

Cantante, conduttrice ed ex eurodeputata di Forza Italia, l”Aquila di Ligonchio’ vestirà i panni di una boss spietata nella serie tv “L’ispettore Coliandro”

L’ispettore Coliandro, il protagonista dell’omonima serie tv dei Manetti Bros, tratta dai romanzi di Carlo Lucarelli, torna mercoledì su Rai2, interpretata come sempre da Giampaolo Morelli, e vede la partecipazione di tante guest star, da Claudia Gerini a Gue Pequeno fino Iva Zanicchi, protagonista nella terza puntata, nei panni di una boss spietata. E cattivissima.  “La proposta dei registi, i Manetti Bros, mi ha lusingato, racconta la Zanicchi al Corriere della Sera. Coliandro mi è sempre piaciuto molto e mi sono divertita da matti all’idea di diventare una iena. Mi hanno infagottato che sembra abbia 10 chili in più di quelli — non pochi — che già ho; con i tacchi arrivo a 1 metro e 90. Mi facevo paura da sola”.

“Quando ho sparato la prima volta mi è venuto un colpo”

E nella veste della cattivissima, Iva Zanicchi arriva ad ammazzare una persona con un fucile a pompa e ne fa secco un altro con la frusta. Ma non è stato facile calarsi in quella parte e soprattutto prendere confidenza con le armi. “Quando ho sparato la prima volta sembrava una bomba, mi è preso un colpo… Il maestro di frusta invece mi ha insegnato con un colpo ad avvolgere il laccio intorno al collo di una persona, avevo paura di ammazzarlo davvero”. Eppure nella vita reale, non si condidera affatto una “cattiva”. Anzi. “Sono una che non porta rancore e ho anche un altro grosso difetto: non soffro d’invidia. Solo di quella sana, che serve a migliorarsi. Penso di non essere mai stata scorretta con altri artisti, mentre in ambito familiare, magari involontariamente, ho fatto soffrire, ma sono un coccodrillo: piango e chiedo subito perdono”.

“L’impegno in politica? Non lo rifarei”

Cantante, attrice e in passato anche una lunga parentisi di impegno politico (come eurodeputata di Forza Italia) del quale si è pentita. “Non lo rifarei, anche se ci ho creduto, ho dato l’anima, l’ho fatto con passione e impegno ma non mi hanno presa sul serio”, ha dichiarato in aun recente intervista ai microfoni de “I lunatici“, format di culto di Rai Radio2. L’Aquila di Ligonchio non ha quindi nascosto la delusione per la lunga parentesi in campo politico. Evidentemente la sua precedente esperienza nel mondo della musica non le ha permesso di essere presa sul serio. Come da lei ribadito, “è difficile essere credibili quando si viene dal mondo dello spettacolo”.

Il sogno: tornare all’Ariston, magari per vincere

Archiviata la politica ed eccitata per il suo nuovo ruolo di attrice “cattivissima”, Iva Zanicchi conserva sempre in un cassetto un grande sogno: quello di tornare a Sanremo. Non in veste di ospite, ma come concorrente e dunque pronta a lottare per la vittoria. Un sogno da realizzare magari proprio nel 2019, anno in cui ricorre il 50esimo anniversario della sua storica vittoria con “Zingara”, brano che la consacrò come una delle protagoniste assolute della kermesse canora. La Zanicchi, infatti, è la donna che attualmente detiene il maggior numero di vittorie al festival: ben 3 (1967 con Non pensare a me, 1969 con Zingara e 1974 con Ciao cara come stai?). Meglio di lei han fatto, finora, soltanto Domenico Modugno e Claudio Villa con ben 4 vittorie ciascuno. Chissà se Claudio Baglioni raccoglierà il suo appello? Inatnto, lei si è preparata. “Mi piacerebbe fare un ultimo festival, chiudere così. ha ammesso di recente. Ho la canzone, è bellissima. L’ha scritta Luis Bacalov poco prima di morire”.

#CR4: la Repubblica delle Donne, il ritorno di Piero Chiambretti: nel cast anche Iva Zanicchi

Per la conquista della prima serata su ReteQuattro il conduttore torinese ha sfoderato una serie impressionante di collaboratoriMercoledì 31 ottobre, alle 21.25 su ReteQuattro, debutta sulla terza rete di Mediaset Piero Chiambretti con il suo nuovo programma, #CR4: la Repubblica delle Donne, una sorta di omaggio al genere femminile e diretto proprio alle donne. “Se le donne non ci seguono, sono rovinato” ha confidato il presentatore. “È una specie di rotocalco che si basa su un racconto leggero dell’attualità”, ha aggiunto poi presentando un cast di collaboratori ricchissimo, che vede l’annunciata presenza di Cristiano Malgioglio come punta di diamante di un gruppo composto tra gli altri anche da Iva Zanicchi – attualmente parte anche di Tú sí que vales -, Alda D’Eusanio, Alfonso Signorini e Francesca Barra.

Piero Chiambretti, il ritorno con #CR4: la Repubblica delle Donne

“È un programma dedicato al mondo femminile e quindi speriamo che le donne siano con noi perché è un programma per donne, con le donne e sulle donne ma se le donne non ci seguono, sono rovinato. È una specie di rotocalco che si basa su un racconto leggero dell’attualità” ha spiegato il conduttore torinese nel corso di un’intervista rilasciata al numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola a partire da martedì 23 ottobre. “Alfonso Signorini curerà la rubrica ‘Signorini chi?’, legata al costume e alla società. Iva Zanicchi si occuperà della rubrica ‘La posta del corno’. Sarà il tutore dei cornuti o dei potenziali cornuti, sapendo benissimo che le corna sono la metafora del tradimento che vale in amore ma anche in finanza, nello sport, nell’amicizia” ha poi spiegato Chiambretti, introducendo il suo cast.

Iva Zanicchi / “Io e Fausto Pinna non ci sposeremo mai: credo nel sacramento e mi sono già sposata in chiesa”

Iva Zanicchi si racconta alla luce del successo di Tu sì que vales e dei suoi 33 anni al fianco del produttore Fausto Pinna, con il quale non ha intenzione di convolare a giuste nozze…

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi, oggi protagonista nel parterre della giuria di Tu sì quel vales, è una delle dive più amate ed apprezzate del panorama musicale italiano. La sua carriera ha avuto inizio negli anni sessanta e nel corso dei decenni le ha permesso di collezionare numerosi successi sia a nel mondo della musica che in quello del piccolo schermo. Lei, però, a dispetto dell’età, si sente ancora una bambina e nei suoi progetti spesso lascia che a guidarla sia proprio questo prezioso frammento di gioventù che, a quanto pare, non l’ha mai abbandonata. “A volte mi sembra di essere una demente a sentirmi così giovane alla mia età”, ha rivelato la cantante intervistata da Diva e Donna, “il fatto è che c’è questa bambina un po’ stronz* dentro di me…”. La bambina che continua ad accompagnarla in tutte le avventure – rivela la cantante – “ha ancora voglia di vedere, scoprire, sperimentare”, per questo motivo la spinge sempre a cercare sempre nuove sfide, con un entusiasmo fuori dal comune

“Mio marito è ancora vivo, è il padre di mia figlia, ho rispetto per lui”

Ancora lontana dalla meritata pensione, Iva Zanicchi si gode il suo presente con il compagno, il produttore musicale Fausto Pinna. Insieme da 33 anni, i due oggi hanno trovato la loro serenità di coppia, ma, nonostante i decenni d’amore, non manca qualche piccola scaramuccia: “Abbiamo trovato il nostro equilibrio, litighiamo anche, ma c’è rispetto reciproco della privacy”. A osservare gli spazi reciproci è però soprattutto lei, mentre il suo compagno, con l’età, a suo dire “tende a diventare geloso e possessivo”: “Lo era anche prima, ma lo nascondeva bene”, rivela Iva Zanicchi tra le pagine di Diva e Donna. Fra loro, conferma inoltre la cantante, non ci saranno le tanto agognate nozze, dal momento che lei è ancora vincolata al suo primo matrimonio: “Non ci sposeremo mai. Sono una donna religiosa, credo nel sacramento e mi sono già sposata in chiesa una volta. Mio marito (Tonino Ansoldi, ndr) è ancora vivo, è il padre di mia figlia, ho rispetto per lui. Il giorno della separazione – continua Iva Zanicchi – mi ha portato un fascio di rose rosse e poi al ristorante abbiamo pianto insieme”