#CR4, Iva Zanicchi fa una confessione: “Piero Chiambretti mi sgrida!”

Foto Iva Zanicchi Chiambretti sgrida

#CR4 – La Repubblica delle Donne, Iva Zanicchi: “Chiambretti mi sgrida!”

Presto tornerà in onda con un nuovo ciclo di puntate #CR4 – La Repubblica delle Donne con Piero Chiambretti e il suo variegato cast di ministre (e non). Antonella Elia dovrà assentarsi, visto che è una delle concorrenti del Grande Fratello Vip di Alfonso Signorini mentre Cristiano Malgioglio chissà in quali lidi volerà, lui, uccello chiuso in gabbia dallo stesso Chiambretti (è già fuggito da Michelle Hunziker e da Amadeus, a Capodanno). Iva Zanicchi, una delle Ministre della Repubblica delle Donne, in un’intervista al settimanale TeleSette (in edicola oggi) ha confessato: “Piero Chiambretti lo amo, ma ogni tanto mi sgrida, con affetto si intende, perché vorrebbe che facessi televisione solo con lui”.

Iva Zanicchi e Rosetta Falzone duettano a All together now

 Iva Zanicchi e Rosetta Falzone duettano a All together now 2. L’amata cantante e la concorrente finalista del programma di Canale 5 si sono esibite intonando “Le montagne” nella semifinale di stasera, giovedì 26 dicembre 2019. Il risultato? Quasi inutile dirlo! E’ stato decisamente spettacolare! Su Mediaset Play potete rivedere l’intero momento musicale trasmesso in tv.

“Rifiutai Walter Chiari. Roberto Benigni mi disse delle cose mostruose”

            Intervistata ai microfoni del programma radiofonico “I Lunatici”, Iva Zanicchi ha raccontato alcuni aneddoti molto interessanti della sua vita. La cantante emiliana è partita dalla sua infanzia, che ricorda con nostalgia, per poi passare agli inizi della sua carriera dove i primi soldi stentavano ad arrivare. Ma di particolare interesse è il rapporto della cantante con gli uomini, e a questo proposito racconta gli episodi con Walter Chiari e Roberto Benigni.
             Iva Zanicchi è stata ospite del programma radiofonico targato Rai2, I Lunatici, condotto dagli irriverenti Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. Nel corso della lunga chiacchierata consumatasi ai microfoni della trasmissione, la cantante ha raccontato alcuni aneddoti della sua infanzia, senza dimenticare alcuni episodi che hanno caratterizzato la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Il racconto della sua infanzia La cantante emiliana avrebbe aneddoti a bizzeffe da raccontare, nella sua carriera iniziata da giovanissima, infatti, vari sono stati gli incontri con personaggi famosi che avrebbero potuto generare una certa curiosità. Alcuni episodi spiacevoli, altri piuttosto divertenti, ma con la sua parlantina la Zanicchi non ha certamente annoiato gli ascoltatori di Radio2 che sono stati deliziati da questi racconti del passato, a partire dalla sua infanzia: “Sono nata dopo due sorelle, mio padre voleva un maschio, quando sono nata io l’ha presa come una disgrazia. E’ stato due giorni senza volermi vedere, mia madre era disperata, l’unico a venirmi a trovare fu un bisnonno. Lui disse che ero nata di giovedì e di luna buona e pronosticò per me una buona fortuna”. E in effetti di fortuna, nel mondo dello spettacolo, la cantante l’ha avuta e non poca, sebbene non sia stata immediata, ma per arrivare alla vetta ha dovuto faticare tanto che ha iniziato a guadagnare seriamente quando già era piuttosto grande, come lei stessa racconta: “I primi soldi? Per me sono arrivati molto tardi. Sono stati importantissimi, presi una 500, andavamo in giro in tutta Italia. Ho comprato a mia madre il primo frigorifero”. Il rapporto con gli uomini
Nonostante adesso la 79enne si lasci andare a battute anche piuttosto disinibite, accompagnate anche da un leggero sarcasmo, senza mai cadere nel volgare, in realtà da giovane racconta di essere stata piuttosto ingenua. Anzi, la malizia non era assolutamente nelle sue corde, tanto che le sono capitati degli episodi difficili da gestire proprio perché la madre l’aveva sempre messa in guardia dalle possibili rimostranze degli uomini nei suoi confronti. Circostanze in cui si è imbattuta più volte, anche con volti noti dello spettacolo : Ero molto ingenua, avevo paura degli uomini, mia mamma mi aveva messo il terrore degli uomini. Ero tanta, cercavo di nascondermi, di non far vedere il seno, ma la prima volta che andai a Castrocaro uno dei massimi responsabili di quel festival mi invitò nel suo ufficio e cercò di saltarmi addosso. Io non mi sono mai scandalizzata, senza offendere ma con decisione puoi respingere senza offendere. Walter Chiari fu un grande maestro, facemmo sei mesi di spettacoli insieme. Lui dopo una settimana mi disse che una di quelle sere saremmo dovuti andare a letto insieme. Lo stesso giorno era arrivata la sua mamma, che mi adorava. Lei mi sconsigliò di andare a letto con Walter, lo definì un po’ birichino. Io le dissi di stare tranquilla, che non ci sarei andata. Chiari qualche giorno dopo mi disse che nella sua vita era andato a letto con tutte le donne che avevano lavorato con lui. Tranne due: una perché non gli piaceva e io, che gli dissi di no. L’insulto di Roberto Benigni Tra gli episodi ricordati dalla Zanicchi ce n’è uno che vede protagonista uno dei grandi nomi dello spettacolo italiano, ovvero Roberto Benigni, che con il suo fare goliardico e a volte troppo esuberante esordì con delle espressioni che suonarono davvero offensive nei confronti della cantante, che aveva partecipato a quel Festival con la canzone “Ti voglio senza amore”. L’attore toscano, infatti, aveva commentato il testo del brano presentato dalla cantante: “Iva, son rimasto malissimo, Ti voglio senza amore, cioè come dire fammi godere alla svelta e dura parecchio, ragazzi son rimasto. Non ci sono più i pezzi di una volta, al posto di Cantare adesso Trombare oh ooh, all’Alba tromberò. La canteresti mai? Iva son proprio rimasto male”. Giustamente la Zanicchi rivendica quanto fosse inappropriato quel gesto: “A Sanremo mi disse delle cose mostruose. Cose che non puoi dire nemmeno a una donna che batte il marciapiede. Poi la settimana dopo mi chiamò e chiese perdono. Io l’ho apprezzato”   I successi in tv e i nuovi progetti Infine la cantante parla della sua carriera televisiva, oltre che quella canora, quando è stata per anni al timone di uno dei programmi più amati della televisione, ovvero “Ok il prezzo è giusto”, che su Rete4 ha sempre ottenuto un grande successo di pubblico, come afferma lei stessa suggerita dai due conduttori che hanno rievocato quel periodo televisivo. Ma Iva Zanicchi non si ferma qui, anzi, dopo il suo ruolo da opinionista in programmi come il Grande Fratello, torna in pista anche in ambito musicale e rivela i suoi progetti futuri, come una collaborazione davvero inaspettata con uno dei grandi nomi della musica pop italiana, ovvero J-Ax: Il successo di quel format era talmente forte che mangiava tutto il resto. Mi sono lasciata prendere dall’ingranaggio, non rinnego niente, ma forse mi ha tolto qualcosa a livello artistico. L’intuizione di propormi fu proprio di Berlusconi. Avrei dovuto farlo solo per sei mesi e invece è durato quattordici anni. Qualcosa alla cantante ha tolto. Poi ho cercato di recuperare”.  Sta per uscire una canzone molto carina che canterò con J-Ax – afferma -. La sentirete. Vedrete che roba. Una mezza bomba.

Iva Zanicchi: “Mio padre non sapeva delle mie foto su Playboy”

Ospite di Mario Giordano a Fuori Dal Coro, Iva Zanicchi ha ricordato quando posò per un servizio fotografico sexy su Playboy: “Mio padre non l’ha mai saputo, mia madre gli disse che avevo fatto un servizio fotografico bellissimo per Famiglia a

Ospite di Mario Giordano nel programma Fuori Dal Coro, Iva Zanicchi si è dimostrata la mattatrice della serata e ha raccontato un aneddoto relativo al periodo – era la fine degli anni Settanta – in cui posò per un servizio su Playboy: “Mio padre non lo ha mai visto, mia madre gli disse che avevo fatto un servizio bellissimo per Famiglia Cristiana“.

È bene precisare che le foto della cantante sulla rivista a sfondo erotico non consistevano in scatti di nudo ma erano soltanto immagini sexy. E infatti un servizio introduttivo ha messo in luce come tali immagini siano molto più castigate delle foto di molte showgirl di oggi. Iva Zanicchi precisa di considerare queste foto come una sorta di errore di gioventù: “Questo servizio di Playboy è l’unica cosa di cui mi pento, avevo 38 anni e volevo dimostrare di essere ancora… [piacente, Ndr]”. “Una roba cretina”, sentenzia categorica la cantante.

Iva Zanicchi ribadisce di essersene presto pentita, in particolar modo quando ha avuto per la prima volta la rivista tra le mani. In quel momento la donna ha realizzato che non avrebbe voluto che suo padre vedesse quel servizio: “Ho sofferto”. A seguito di questo pentimento a posteriori, la cantante ha deciso di girare tutti i paesi della zona per requisire le copie di Playboy che la ritraevano in copertina: “Ho minacciato di morte tutti quelli che avevano le edicole e ho sequestrato il giornale”.

“Mio padre non l’ha mai visto”, afferma soddisfatta la Zanicchi. Ma le voci di paese sono sempre in agguato e Iva ha raccontato che un amico dell’uomo gli disse: “Ho visto le foto di tua figlia, mica male!”. Allora l’uomo, incuriosito, chiese lumi alla moglie: “Ma cosa ha fatto l’Iva?”. La madre della cantante, forse complice della figlia, ebbe la risposta pronta e la coprì col padre in un modo piuttosto bizzarro: “Ma va là, ha fatto un servizio fotografico bellissimo e l’ha pubblicato Famiglia Cristiana“.

Iva Zanicchi canta Bandiera Rossa

L’animo da mattatrice di Iva Zanicchi si è rivelato anche in un altro frangente della trasmissione, quando Mario Giordano ha invitato la donna – notoriamente su posizioni politiche di centrodestra – a cantare Bandiera Rossa. La cantante non si è tirata indietro e ha iniziato a intonare il canto popolare, ma ha deciso di cambiarne il testo: “Bandiera rossa la trionferà, nei gabinetti pubblici delle città”. “Anche se sono anticomunista posso cantare Bandiera Rossa, io bado alle persone, non alle posizioni politiche“, ha chiosato la cantante dopo la boutade ironica.

Iva Zanicchi: “A letto sono ‘olimpionica’. Mio marito è un uomo sessualmente molto potente”

Iva Zanicchi: “A letto sono ‘olimpionica’. Mio marito è un uomo sessualmente molto potente”

“Mio marito? Ha dieci anni meno di me, è un uomo sessualmente molto potente”. A rivelarlo è una scatenata Iva Zanicchi che, intervenendo ai microfoni di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, ha parlato della sua vita sessuale, confessando di avere un rapporto particolare con il sesso. “Io sono sana e sono ‘olimpionica’: ne faccio una ogni quattro anni”, ha detto la cantante. E come fa suo marito?, le hanno chiesto quindi i conduttori. “Io lo spingo quasi a cercarle fuori, tanto non sono gelosa, visto che lui è giovane e forte. E come se io fossi una mamma, diciamo…”.

LA RIVELAZIONE

“Lui ha dieci anni meno di me ed è un uomo sessualmente molto potente”
(archivio l unione sarda)
(Archivio L’Unione Sarda)

Iva Zanicchi ci ha abituati a dichiarazioni un po’ sopra le righe, ma questa volta ha sorpreso davvero tutti.

Come? Rivelando con calma olimpica di spingere il compagno Fausto Pinna ad andare a letto con altre donne, visto che lei non è più molto attiva sessualmente.

“Il mio compagno ha dieci anni meno di me, è un uomo sessualmente molto potente”, ha detto l’Aquila di Ligonchio alla trasmissione radio “Un giorno da pecora”.

“Io sono sana e olimpionica – ha ironizzato – ne faccio una ogni quattro anni”. Per poi rivelare: “Lo spingo a cercarle fuori, tanto non sono gelosa, visto che lui è giovane e forte. È come se fossi una mamma”, ha aggiunto.

Iva Zanicchi a gennaio compirà 80 anni. La storia con Fausto Pinna va avanti da 33 anni: i due non si sono mai sposati ma si chiamano marito e moglie.

IVA ZANICCHI Nata di luna buona (Ed. Rizzoli) al teatro D. fabbri di Forlì

Rassegna di INCONTRI, Sabato 9 novembre 2019 ore 18. Presentazione realizzata in collaborazione con Libreria UBIK Forlì

Bologna, 07/11/2019 (informazione.it – comunicati stampa – editoria e media)Sabato 9 novembre 2019 ore 18

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IVA ZANICCHI

Nata di luna buona

(Ed. Rizzoli)

presentazione realizzata in collaborazione con Libreria UBIK Forlì

conduce l’Incontro Marco Viroli.

IVA ZANICCHI Nata di luna buona (Ed. Rizzoli) al teatro D. fabbri di Forlì

La rassegna di INCONTRI organizzata da Accademia Perduta/Romagna Teatri in collaborazione con Benso al Ridotto del Teatro Diego Fabbri di Forlì (via Dall’Aste), prenderà il via sabato 9 novembre alle ore 18 con Iva Zanicchi e la presentazione del suo nuovo libro autobiografico Nata di luna buona (ed. Rizzoli).

La presentazione, organizzata in collaborazione con la Libreria Ubik di Forlì, sarà condotta da Marco Viroli.

Nata di luna buona è l’autobiografia completa, dall’infanzia a oggi, di uno dei personaggi più amati e popolari della canzone e della televisione italiana, Iva Zanicchi.

“Che avessi una bella voce me lo dicevano tutti – racconta Iva Zanicchi – cantavo nell’osteria della nonna, facevo il contralto in un coro di alpini, cantavo in chiesa, in occasione di battesimi e persino di funerali: volevo sempre cantare e non sapevo come fare. Mio papà, che non era tanto contento di quella mia passione, mi aveva costruito una piccola casetta su un albero vicino casa e mi mandava lì a esprimermi pur di non sentirmi”. Da quando cantava a squarciagola nella casetta sull’albero a Vaglie di Ligonchio, un puntino isolato sull’Appennino tosco – emiliano lontano da tutto e da tutti, Iva Zanicchi di strada ne ha fatta parecchia e, dopo aver esordito su un palco appena ventenne, non si è più fermata. Castrocaro, Canzonissima, dieci Festival di Sanremo (unica donna ad averne vinti tre), il Madison Square Garden, la celebre tournée teatrale con Walter Chiari: Iva ha lasciato un segno indelebile nella storia dello spettacolo e della canzone. Da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni, da Federico Fellini a Giuseppe Ungaretti, Mina e Giorgio Gaber, la sua carriera è costellata di straordinari incontri. Iva non ha però mai tradito le sue origini ed è rimasta, successo dopo successo, una semplice e genuina ragazza Nata di luna buona. In questo libro racconta per la prima volta tutta la sua vita con lo stile schietto che da sempre la contraddistingue: un viaggio dall’infanzia a oggi attraverso teneri ricordi, divertenti retroscena ed episodi inediti, impreziosito da una galleria fotografica con tanti scatti privati.

L’ingresso all’Incontro è gratuito fino a esaurimento posti.

Info: 0543 26355 – accademiaperduta.it

Iva Zanicchi, rivelazione shock: «Alberto Sordi provò a strapparmi i vestiti di dosso»

La cantante ha scritto un’autobiografia in cui racconta l’episodio risalente al 1970

ROMA – Iva Zanicchi ha fatto una nuova rivelazione shock che coinvolge uno dei mostri sacri del cinema italiano, Alberto Sordi. La cantante, che il prossimo 20 gennaio compirà 80 anni, ha infatti scritto un’autobiografia dal titolo ‘Iva Zanicchi, nata di Luna buona’. Nella fatica letteraria l’Aquila di Ligonchio, come è stata soprannominata anni fa, racconta di quella volta in cui finì a letto con la leggenda dello spettacolo e lui cerco di strapparle i vestiti di dosso.

Nel libro ripercorre quella serata del 1970. Era andata come ospite alla prima del film ‘Il presidente del Borgorosso Football Club’, di cui Sordi era protagonista. Iva alzò un po’ il gomito e non si sa esattamente come si ritrovò in camera da letto con l’Albertone nazionale. «Mi sbattè sul letto, le sue mani cominciarono a palparmi dappertutto. Era in difficoltà col mio vestito, talmente stretto da sembrare una seconda pelle, di lì non si passava…», ha scritto nel testo. A quel punto lui avrebbe detto: «Te lo strappo». Dopo queste parole lei uscì dalla porta e fuggì via.

Ma non finisce qui, perché alcuni anni dopo Sordi le avrebbe telefonato in occasione del suo compleanno. Facendole gli auguri ricordò però proprio quello che era accaduto tra loro. «Zanicchina, non sai che te sei persa! Peggio per te!», le avrebbe detto durante la chiamata, per poi scoppiare nella sua inconfondibile e rumorosissima risata.

Iva Zanicchi: “Mina non mi voleva in tv, Sordi ci provò ma dissi no”

In una intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, Iva Zanicchi parla del suo libro autobiografico e rivela alcuni aneddoti su due mostri sacri dello spettacolo: “Mina non mi voleva a Studio Uno e Alberto Sordi ci provò con me ma lo respinsi”

Intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni in occasione dell’uscita della suo libro autobiografico, “Nata di luna buona”, Iva Zanicchi racconta alcuni aneddoti a proposito di due mostri sacri dello spettacolo italiano, Mina e Alberto Sordi.

Dalle pagine del settimanale diretto da Aldo Vitali, viene chiesto conto a Iva Zanicchi della tanto chiacchierata rivalità con Mina. Iva non si tira indietro e spiega: “Eravamo seguite dalla stessa etichetta ma lei era la star“. “D’altra parte era sempre a Studio Uno, chi non sarebbe diventato famoso?”, aggiunge sferzante.

Iva Zanicchi non ha peli sulla lingua e racconta di quando la “Tigre di Cremona” – a suo dire – tentò di metterle i bastoni tra le ruote: “E pensare che quando mi hanno proposto di apparire il sabato sera lei ha annullato una tournée all’estero minacciando di lasciare la casa discografica”. E poi aggiunge caustica: “Se si arrabbia chi se ne frega!”. “Mina non lo ammetterà mai che è stata lei a non volermi a “Studio Uno”, io invece posso dirlo”, aggiunge categorica.

Per una Mina che non sembrava apprezzarla molto, c’era un Alberto Sordi che, invece, pareva gradire particolarmente Iva Zanicchi. A proposito del grande attore romano, la signora di “Ok, il prezzo è giusto!” confessa: “Alberto Sordi ci provò ma lo respinsi. Non perché fossi virtuosa, ma perché ero sposata da poco ed ero diventata mamma”. “Poi mi sono pentita – continua sarcastica Iva – ma lui non mi convinceva anche se mi ha fatto una corte serrata”.

Il ricordo di questo corteggiamento è l’occasione per fare un confronto con i rapporti odierni: “Il corteggiamento era importantissimo, durava mesi. Ora si arriva subito al sodo”. “Per me è inconcepibile, penso che questi giovani perdano tantissimo. Poi è chiaro che i matrimoni si sfasciano”, conclude perentoria.