IVA ZANICCHI in UNA VITA DA ZINGARA

Calendario tour

aggiornato al 11.07.18

Città di Castello (PG) –Teatro Comunale:  Ven. 02 – Sab. 03.11.18 = Prove generali aperte al pubblico

 

Conegliano (TV) – Teatro Accademia: Dom. 04.11.18

 

Roma – Teatro Brancaccio: Mer. 07.11.18

 

Sanremo (IM) – Teatro Ariston: Sab. 10.11.18

 

Milano – Teatro Nuovo: Ven. 16 – Sab. 17 – Dom. 18.11.18

 

Montecatini Terme (PT) – Teatro Verdi: Ven. 14.12.18

 

Torino – Teatro Alfieri: Sab. 15 – Dom. 16.12.18

 

Taranto – Teatro Orfeo: Ven. 22.02.19

 

Gallipoli – Teatro Italia: Sab. 23.02.19

 

Palermo – Teatro Al Massimo: da Ven. 08 a Dom. 17.03.19 = riposo 11 e 12.03.19

 

Bologna – Teatro Duse: Gio. 28.03.19

 

Verona – Teatro Nuovo: Ven. 29.03.19

Grande Fratello Vip 3, niente Iva Zanicchi

Iva Zanicchi, dal gossip data quasi per certa nelle scorse settimane, pare non varcherà la porta rossa. Lo avrebbe rivelato il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi. «A Mediaset – avrebbe spiegato – farebbero carte false per avere Iva Zanicchi nel prossimo Grande Fratello Vip, perché, si sa, la sua presenza è già un picco di share. Del resto è una delle donne più simpatiche del mondo dello spettacolo. In più è una grande cantante conosciuta ovunque, ed è l’unica donna ad aver vinto ben tre Festival di Sanremo. Ma invece Iva non potrà fare parte del Gf Vip, perché pare che i vip presenti quest’anno siano molto scarsi. In più l’artista sarà l’assoluta protagonista, in autunno, di un musical al Teatro Ciak di Milano. Per la Zanicchi il teatro sta diventando, dopo una serie di tournée di grandi successo, un lavoro molto interessante. Tanto è vero che sta mettendo in piedi, per la regia di Solari, uno show intitolato ‘Una Vita da Zingara’, che è proprio la sua vita».

E avrebbe concluso: «Iva ci tiene a far sapere di non sapere il perché di tutte queste voci sulla sua presenza al Grande Fratello Vip, perché, e questo lo afferma lei, non è mai stata interpellata».

«Io e la Laurito, in fuga dalla monotonia»

Iva Zanicchi debutta nello spettacolo di Palmade: «Una gag avventurosa»

«Io fuggirei dalla noia e dalla falsità». Iva Zanicchi, che di certo non si annoia mai, tra famiglia, televisione e teatro, vestirà sravolta i panni di Clò, una delle protagoniste, accanto a Marisa Laurito, di 2 Donne in fuga…, in scena da venerdì fino al 28 gennaio al Teatro Nuovo.

Lo spettacolo, tratto dal famoso lavoro francese Le Fuggitive di Pierre Palmade e Christophe Duthuron, adattato da Mario Scaletta e diretto da Nicasio Anzelmo, racconta l’avventurosa esperienza di due signore di una certa età che si ritrovano a fare l’autostop. Ognuna di loro in fuga dalla propria realtà. «Io fuggo dalla casa di riposo racconta, divertita, Iva Zanicchi – Mio figlio ha deciso di sposarsi e di continuare a vivere nella mia casa. Così, decide di parcheggiarmi in casa di riposo. Io non sto bene in quest’ambiente e ad un certo punto, una sera, in camicia da notte e solo con una borsa, decido di fuggire. Mi ritrovo allora su una strada statale e mentre faccio l’autostop, vedo una signora». Margherita è una donna in fuga da una vita da casalinga, da moglie e madre repressa che ormai le sta stretta. «Dal nostro incontro continua la Zanicchi nascono situazioni buffe e discorsi davvero divertenti: in pochi giorni ci succede di tutto, tanto che finiamo addirittura in galera. Tra battute ed equivoci il divertimento è assicurato. Mario Scaletta è stato molto abile ad aggiustare il testo per renderlo ancora più comico e spassoso, anche se si coglie sempre quello sfondo di malinconia. Siamo ormai due donne della terza età, ma ciò non ci vieta di divertirci e di confidarci, di affrontare dei tabù e di riderne».

Grande ironia, battute tremendamente argute: una parte perfetta per Iva Zanicchi, volto televisivo noto e anche voce straordinaria è ansiosa di vedere l’ultimo film di Paolo Villaggio Viva gli sposi. «Io, con Lando Buzzanca e altri interpreti come lo stesso Villaggio, abbiamo preso parte a quest’ultimo lavoro di Paolo che spero di vedere al più presto». E la musica? «Sogno di portare in teatro Una vita da zingara uno spettacolo musicale al quale sto lavorando e il prossimo anno voglio e non a caso la Zanicchi non usa il condizionale andare a Sanremo come concorrente per festeggiare il 50° della mia vittoria con Bobby Solo con Zingara.

(Fonte: Il Giornale)

Casatenovo: in scena all’Auditorium Clery, Bouchet e Iva Zanicchi

Iva Zanicchi: tra una replica e l’altra, a teatro, di 3 donne in cerca di fuai, volerà presto negli Stati Uniti per girare un film divertente. “Anche se non sono un’attrice”, commenta

“SONO UNA MAMMA CHE NON SI E’ ACCORTA DELL’OMOSESSUALITA’ DEL PROPRIO FIGLIO”. “O forse preferisco non vedere…si tratta comunque di una commedia brillante, anche se non mancano spunti di riflessione”, spiega la cantante. Correte in edicola per leggere il nuovo numero di Stop, bell’articolo dedicato a Iva Zanicchi.

Ecco Barbara, Iva e Corinne tre icone di nuovo in giocoEcco Barbara, Iva e Corinne tre icone di nuovo in gioco

Un brillante trio “en rose”. L’aquila di Ligonchio, la regina bionda della commedia sexy all’italiana e l’icona del film erotico “Histoire d’O”. Hanno fatto sognare generazioni di spettatori, ognuna a modo suo. Oggi Iva Zanicchi, Barbara Bouchet e Corinne Cléry raccolgono consensi e risate a teatro con “Tre donne in cerca di guai”, adattamento della commedia di Jean-Marie Chevret “Les amazones”, in scena giovedì 4 dalle 17.30 al Delle Palme, in via Vetriera a Chiaia, con la regia di Nicasio Anzelmo (repliche fino a domenica 7, biglietti da 23 a 35 euro, info 081 410 4486).

“Torniamo a Napoli, dove abbiamo debuttato con lo spettacolo un anno fa, ma stavolta abbiamo una marcia in più”, sorride la Cléry. Le fa eco la Zanicchi: “Eravamo partite su una Cinquecento, adesso viaggiamo a bordo di una Ferrari. Con Corinne e Barbara si è creata una complicità che va al di là del rapporto di lavoro. Gli spettatori l’avvertono”. Aggiunge la Bouchet: “Abbiamo appena festeggiato la centesima replica. Vogliamo confrontarci di nuovo con il pubblico partenopeo, il più intransigente d’Italia. Ovvio che a Napoli sia così, con un bagaglio culturale ricco di nomi illustri come De Filippo, Totò, Troisi…”.
Il trio “en rose”. L’aquila di Ligonchio, la regina bionda della commedia sexy all’italiana e l’icona del film erotico “Histoire d’O”
La commedia è applaudita in Francia da diverse stagioni. “Ho visto per la prima volta lo spettacolo a Parigi nove anni fa – racconta la Cléry – e ne ho acquistato i diritti. Non è stato facile realizzare il giusto adattamento per l’Italia perché affronta argomenti considerati ancora tabù, come la solitudine vissuta da donne non più giovani e l’omosessualità. Mi è sempre piaciuto, però, rompere gli schemi. L’importante è farlo con eleganza.

Dopo il successo di “Histoire d’O”, per esempio, mi fu proposto di girare il sequel ma rifiutai. Non volevo che diventasse una saga, tipo “Emmanuelle””. Problemi con il proprio corpo? “Mai avuti. Lo dimostrerò al cinema quest’anno con il thriller “Oltre la nebbia” di Giuseppe Varlotta, dove sarò anche al centro di una scena audace ma girata con stile”.

Altra bomba di fascino e seduzione, la Bouchet: “Nello spettacolo ho un ruolo adatto alla mia età. È la direzione che vorrei seguire per i miei progetti futuri. Non rinnego il passato, anzi sono contenta di aver interpretato tante commedie sexy negli anni Settanta. In quei film non c’era volgarità, lo riconosce soprattutto il pubblico femminile: “Barbara – mi dicono – eri sempre nuda, ma che classe”. All’epoca la critica mi massacrava, oggi invece quelle pellicole sono state rivalutate. Persino Martin Scorsese, sul set di “Gangs of New York”, mi ha accolto con un baciamano: “Signora Bouchet, sa che ho visto tutti i suoi film?”. Non credevo alle mie orecchie”.

A far da collante alle vicende di “Tre donne in cerca di guai” è la Zanicchi, che spiega: “Per me è quasi un debutto. Ho avuto una breve esperienza teatrale nel 1974, al fianco di Walter Chiari e Carlo Campanini. Mi piace questa nuova avventura, mi diverto e cerco di far ridere. Non sono un’attrice di professione, ho recitato solo nella fiction “Caterina e le sue figlie” con l’indimenticabile Virna Lisi. Naturalmente sul palcoscenico i ritmi sono diversi. Il contatto con il pubblico è diretto”.

Non c’è nulla di autobiografico nei ruoli che interpretano nello spettacolo, assicurano le tre protagoniste:

“Con i nostri personaggi siamo proprio agli antipodi”. Sogni nel cassetto? “Un film diretto da Ferzan Özpetek”, rispondono la Cléry e la Bouchet. “Vorrei condurre una trasmissione tv dedicata alla musica. Il progetto è pronto – annuncia la Zanicchi – ma attendo l’ok dai vertici Mediaset. Intanto mi godo il successo a teatro, ho ricevuto altre proposte interessanti. È questa la mia nuova dimensione”.

(Fonte: Repubblica)