Iva Zanicchi dice la sua su Sanremo, la vita privata della diva

Gossip news: Iva Zanicchi dice la sua su Sanremo, la vita privata della diva
Gossip news: Iva Zanicchi dice la sua su Sanremo, la vita privata della diva

Iva Zanicchi (77 anni) ha di recente concesso un’intervista alla nota rivista settimanale Grand Hotel. La celebre cantante vive a Lesmo (Monza) assieme al suo storico compagno Fausto Pinna e ad una gatta di 16 anni, di nome Stellina. Iva Zanicchi ha accolto l’inviata Nadia Accardi con la verve che la contraddistingue, chiedendole di non far caso al cartello che ha sulla porta, in quanto “riservato ai ladri”. Iva ha dichiarato di averlo messo dopo che la sua casa è stata svaligiata per la settima volta. Sul precitato cartello, la Zanicchi ha fatto incidere le seguenti parole: “Se volete entrare vi faccio una spaghettata, perchè da rubare non è rimasto più niente”.

Iva Zanicchi: i ladri a casa sua

Iva Zanicchi ha compiuto i 77 ani lo scorso 18 Gennaio, ciononostante il suo splendore rimane intatto. la cantante e diva della TV, si è fatta fotografare dallo staff di Grand Hotel nella veranda della sua villa a Lesmo. La 77enne ha dichiarato di abitare qui dal 1972. “All’epoca era solo campagna -ha detto- oggi questa zona è chiamata la ‘Beverly Hills della Brianza‘ perchè vi abitano tanti vip, tra cui Fausto Leali“. La vita scorre tranquilla per Iva, tranne che per un problema: i troppi ladri. La Zanicchi ha trovato la sua dimora svaligiata ben sette volte. “Alla settima ‘visita’ da parte dei malviventi, ho messo un cartello, su cui ho fatto incidere che da rubare non è rimasto più niente, ma che in cambio posso fare loro una spaghettata”.

 Iva Zanicchi e Sanremo

Lo staff di Grand Hotel, durante l’intervista ad Iva Zanicchi, ha chiesto alla celebre cantante se guarderà la prossima edizione del Festival di #sanremo, che partirà a Febbraio. Iva ha risposto che non se lo perderà, in quanto lei è “nata sul palco” e per lei, tale evento è assolutamente imperdibile. “Ho guardato Sanremo anche l’anno scorso -ha affermato- mentre ero a teatro, tra una pausa e l’altra”. Riguardo la conduzione da parte di Carlo Conti e Maria De Filippi, la 77enne ha risposto con una similitudine: “E’ come bere champagne e Barolo insieme, Carlo e Maria sono dei numeri uno”.

Iva Zanicchi: “Sempre fedele a Silvio Berlusconi. Matteo Renzi mi piace, è comunista come me, ossia zero”

Oltre a essere mamma, moglie, cantante, attrice e presentatrice, il suo passato vanta anche un’esperienza da europarlamentare. In un’intervista a Libero, Iva Zanicchi parla del suo rapporto con Forza Italia, giurando di aver chiuso definitivamente con la carriera politica. Con il premier Renzi, invece, sente di avere alcune affinità:

“Renzi è agevolato rispetto a Berlusconi. Ha un vantaggio su Silvio: questo è un Paese in cui la destra non può governare perché avrebbe tutti contro: la piazza, l’opposizione. La sinistra all’opposizione dice no a tutto. Renzi è comunista come me, ossia zero. Ma è giusto che governi la sinistra se no è il caos”.

Sul perché Berlusconi non faccia opposizione, la Zanicchi risponde:

“Chi lo conosce sa che è un uomo del fare: se la sinistra fa una cosa buona, lui di certo non si oppone. Renzi ha serpi in seno, parlo dei vecchi comunisti. Comunque si, lo ammetto, mi piace: ha grinta, voglia. Silvio l’ho stimato e gli sarò fedele fino alla morte anche se non se lo meriterebbe. Mi riferisco al “contorno” di Forza Italia, non a lui. Non mi hanno trattato bene, con la politica ho chiuso.

Sulla “seconda linea” di Forza Italia, la Zanicchi riprende:

Le racconto un episodio davanti ai cancelli di Arcore: c’erano migliaia di persone che aspettavano il Presidente ma lui non poteva uscire, non poteva parlare perché aspettava una sentenza. La gente fremeva. C’erano i “papaveroni del partito”, Toti, la Gelmini. D’istinto, senza autorizzazione, per tenere buona la gente sono salita sul palco. Non ho fatto un discorso politico, ho parlato del più e del meno. Bene, una signora di Forza Italia ha riferito a Berlusconi: Presidente, è meglio che esca perché la Zanicchi sta facendo Ok il prezzo è giusto. E lui: “Non parlate male di Iva. La politica è il regno della gelosia e dell’invidia”.

Come lei, anche altri personaggi del mondo della televisione hanno prestato il loro volto, negli anni, alla causa politica. Su Milano e il corteggiamento che il presentatore Paolo Del Debbio ha ricevuto riguardo alla sedia di sindaco, la Zanicchi commenta:

“A Milano metterei una donna. Io sarei un ottimo sindaco ma non lo farei nemmeno se mi venissero a prendere con una carrozza d’oro. La Santanchè sarebbe perfetta a Palazzo Marino. Ha le palle. Ma adesso basta, non voglio più parlare di politica. A Silvio voglio bene. A Berlusconi ho dato tanto ma ho anche ricevuto, non mi posso lamentare”.

C’è spazio anche per parlare della carriera artistica. Iva Zanicchi non risparmia critiche nei confronti della kermesse canora che tra pochi giorni andrà in scena in occasione del Festival di Sanremo. Sul fatto che Carlo Conti non abbia comunicato l’ intenzione di invitarla come super ospite sul palco, afferma:

“Carlo è un amico, abbiamo condotto insieme Domenica In.In fondo sono ancora l’unica che ha vinto tre Festival. Ma forse è meglio non andare, penso di avere ancora addosso l’alone della donna di destra, dell’artista berlusconiana. E Sanremo è un covo di sinistra, più che Festival di Sanremo è un Festival dell’Unità. Conti meno, lui è popolare ma in generale lo spettacolo è dominato dalla sinistra”.

Alla domanda “Iva, chi è la sua erede?”, la Zanicchi risponde:

“Non c’è. Mi trovi una che balla, canta e recita. Nessuna mi imita, imitano tutte Mina, ci troviamo con mille Mine. Ma meglio così. Di Iva ce n’è solo una”.

Iva Zanicchi: “Sì, lascio la politica. Sanremo? La parità è lontana…”

A maggio la cantante e conduttrice Iva Zanicchi dirà addio alla politica: ha deciso che non si ricandiderà al Parlamento europeo: “Avrei voluto fare di più e devo lasciare in sospeso alcune cose, ma affrontare una nuova campagna elettorale è durissima” dice lei, che nel frattempo pubblica un nuovo album, In cerca di te, con canzoni anni ’40 e ’60 rivisitate in chiave swing: “Ho voluto ricordare Umberto Bindi, uno dei più grandi autori del secolo scorso, Lucia Vannucci del Quartetto Cetra e Nicola Arigliano“. Iva, che è l’artista femminile che ha vinto più volte il festival di Sanremo (ben tre), dice a proposito della kermesse musicale: “Penso che nonostante sia ancora una manifestazione molto amata, non ha più il fascino di una volta. E’ un grande spettacolo mediatico dove le canzoni sono la ciliegina sulla torta. Penso che gli artisti di oggi siano tutti di un certo livello, ma se dovessimo fare un paragone con quelli degli anni ’60 o ’70, la metà di loro non sarebbe stata scelta. Il mio è un discorso di qualità, non di notorietà. Se dovessi organizzarlo io, sceglierei dei giovani e inserirei qualche cantante di esperienza che ha dato tanto, come Ornella Vanoni. Credo sia casuale il fatto che ci siano solo quattro donne in gara. Noemi piacerà anche agli anziani, perché i suoi brani sono melodici. Una volta si diceva che le donne erano brave, ma gli uomini vendevano di più. Io e Mina lo abbiamo smentito: con il mio Fiume amaro ho venduto oltre un milione di dischi. Ho l’impressione che oggi il discografico punti ancora sugli uomini e che lo faccia per istinto: la parità resta lontana!”

(Fonte: Top)