Sanremo 2019, Iva Zanicchi contro Claudio Baglioni: “Ha pensato bene di non invitarmi. Se mi scartava gli spaccavo la faccia”

La cantante, che ieri ha compiuto 79 anni, non le manda a dire a Claudio Baglioni, che non l’ha invitata al Festival di Sanremo quest’anno. “Cosa se ne fa di una vecchia come me? Come se lui fosse giovane. Avrà solo qualche anno meno di me”

Una puntata scoppiettante quella di Verissimo di questa settimana, andata in onda questo pomeriggio su Canale 5. Il programma di Silvia Toffanin ha puntato tutto sugli ospiti, e dopo Fabrizio Corona, Federica Nargi e Alessia Marcuzzi, ha visto arrivare in studio anche lei: l’incredibile ‘Aquila di Ligonchio’, come ancora la chiamano alcuni, ossia Iva Zanicchi.

La cantante, che proprio ieri 18 gennaio ha compiuto 79 anni, non se n’è risparmiata neanche una e non le ha mandate a dire a Claudio Baglioni, anche per quest’anno direttore del Festival di Sanremo. Proprio nel 2019, infatti, una delle più celebri canzoni di Iva Zanicchi, ‘Zingara‘, compie 50 anni. Il brano vinse il Festival di Sanremo del 1969.

“Ti piacerebbe tornare a Sanremo?” chiede Silvia Toffanin alla cantante di Ligonchio. Iva Zanicchi risponde, un po’ amareggiata:

Io ti dico la verità: sì, avrei anche voluto [tornare a Sanremo, ndr] ma Baglioni ha pensato bene di non invitarmi. Tutto sommato ha fatto anche bene. Cosa se ne fa di una vecchia come me? Come se lui fosse giovane poi… Avrà solo qualche anno meno di me.

“Gli avevi mandato la canzone oppure no?”

incalza nuovamente la Toffanin.

No, no, non l’ho mandata. Se mi avesse invitato io la canzone ce l’avevo. Però, mandarla… Non era neanche carino che lui poi mi dicesse “Iva ti ho scartato”. Gli spaccavo la faccia con un cazzotto nei denti. Per cui, no, non l’ho mandata. Se lui mi voleva poteva dirmi “Iva ti piacerebbe se…”

 

L’intervista prosegue con il ‘toto nomi’ sul conduttore del Festival di Sanremoper il prossimo anno.

Io spero che il prossimo Festival di Sanremo lo conduca, sapete chi? Indovinate… E lo dico qua pubblicamente perché spero che succeda, perché è il più bravo di tutti: Gerry Scotti, che è l’unico che lo può fare perché è bravissimo. Musicalmente è preparatissimo. Io con lui ho fatto ‘Tu Si Que Vales‘ e lui sa tutto, conosce ogni singola canzone.

 

Poi la Zanicchi si rivolge direttamente alla Rai:

Oh, Signora Rai, ma chissenefrega se lui [Gerry Scotti] è qui a Mediaset. Lo inviti e il prossimo anno vado a Sanremo anch’io con lui.

“Come si chiamava la canzone?”

chiede ancora Silvia Toffanin, riferendosi alla canzone che Iva Zanicchi avrebbe voluto presentare a Sanremo quest’anno.

Di canzoni ne ho tantissime, le tengo tutte lì. Sono tutte veramente belle, da quella che mi ha scritto Bacalov – e che è veramente una canzone bella, ma che ormai non presenterei più perché è stata scritta 3 o 4 anni fa – a tante altre, molto belle. Io sono pronta, anche per chiudere un cerchio. Non per fare la piagnona, ma chi se ne frega se non mi ha invitato Baglioni, però, voglio dire… Proprio per chiudere un cerchio che ho aperto tanti anni fa. Io sono nata a Sanremo, ne ho vinti anche tre, sono arrivata terza e voglio ricordare un grandissimo che è Sergio Endrigo che ha scritto ‘L’Arca di Noé‘, che non è per niente una canzone da bambini ma un testo bellissimo che parlava di cose del futuro. Va beh… Gerry preparati eh, che gli facciamo un cu… 

“Magari Claudio Baglioni però ti potrebbe chiamare dopo questa intervista”

commenta la padrona di casa, Silvia Toffanin.

Ma io non ci vado. No, no, no, no. Io vado a Sanremo il 4 febbraio perché vado a ritirare un premio che danno i giornalisti, e vado solo per quello.

 

La stoccata finale della Zanicchi è sempre rivolta a Claudio Baglioni:

A parte gli scherzi, io sono sincera eh. Io amo Sanremo e auguro un grande successo al Festival, alle canzoni, a tutti i cantanti, ai presentatori… Un po’ meno a lui.