Iva Zanicchi: «La voce è meglio della politica»

L’infanzia sull’Appennino, la miseria dignitosa e sana, un carattere di ferro e la rivelazione una sera in osteria davanti a San Remo. «Un giorno sarò lì anch’io. E il festival lo vincerò». Iva Zanicchi non ama ricordare esattamente il proprio anno di nascita (è il 1940) ma il giorno si. «Mio nonno lo disse subito: nata di buona luna. Aveva ragione». Voce rotonda e potente di contralto, l’Aquila di Ligonchio è arrivata ieri sera a Valdobbiadene per raccontare la sua autobiografia, intitolata seguendo la celebre frase del nonno Lorenzo. Grande successo e tutto esauirito wow!

nata di luna buona

valdobbiadene

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Iva zanicchi si racconta. la cantante sarà a valdobbiadene per presentare la sua autobiografia, “nata di buona luna”

Iva Zanicchi, oltre che amatissima interprete della canzone italiana, ha legato il suo nome a quello di personaggi celeberrimi del mondo della cultura e dello spettacolo, da Alberto Sordi a Federico Fellini, da Walter Chiari a Giuseppe Ungaretti, da Giorgio Gaber a Carlo Bo. Iva Zanicchi non ha però mai tradito le sue origini rimanendo, successo dopo successo, una persona semplice, una donna di montagna. Nata in un paesino dell’Appennino tosco-emiliano, nella sua autobiografia, fresca di stampa, racconta con schiettezza e ironia della sua infanzia, della guerra e degli esordi nel mondo dello spettacolo, svelando episodi divertenti e bizzarri, ma anche tristi: «Quando nel 1967 vinsi il Festival per la prima volta, in coppia con Claudio Villa, avrei solo voluto scappare – ricorda -. Era tragicamente morto Luigi Tenco e rimasi sconvolta dal cinismo con cui la notizia venne accolta dietro le quinte. Fui obbligata a salire sul palco e a sorridere. Riuscii solo a piangere… e non per l’emozione».

L’incontro con Iva Zanicchi, che si terrà lunedì 16 dicembre alle ore 20.45 presso l’auditorium di Palazzo Piva, è stato organizzato dall’amministrazione comunale di Valdobbiadene, con il contributo di Banca PrealpiSanbiagio, Cantina Bortolomiol, Spumanti Bortolin Angelo, Hotel Diana e Libreria Zanetti. L’evento gode inoltre del patrocinio dei comuni di Crocetta del Montello, Cornuda, Farra di Soligo, Miane, Moriago della Battaglia, Segusino, Sernaglia, Pederobba, Pieve di Soligo, Pieve di Soligo e Quero – Vas e Vidor.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.