Iva Zanicchi ama Marco Mengoni, Noemi ed Emma Marrone

Da veterana della musica italiana, Iva Zanicchi ha confessato di avere ancora un sogno nel cassetto: duettare con due mostri sacri della musica italiana, Zucchero e Vasco Rossi. A proposito della nuova generazione di cantanti, l’Aquila di Ligonchio ha tenuto a sottolineare le qualità di Marco Mengoni, Noemi ed Emma Marrone:”Questi ragazzi sono dotati di voci particolari, ma dovranno continuare a lottare per imporsi nel mondo della musica, sperando di trovare le canzoni giuste anche in futuro. In linea di massima, comunque, trovo molto bravi tutti questi concorrenti reduci dai talent show”.
Un’altra colonna della nostra musica leggera favorevole agli show come Amici e X Factor.
(Fonte Vero Tv)

Iva Zanicchi dice addio alla politica, ‘torno a cantare’

Presto un album con Cantarelli e un programma Rai in autunno
(ANSA) – REGGIO EMILIA, 29 APR – ”La mia avventura politica finira’ con questo mandato. E’ stata un’esperienza molto forte che, probabilmente, si concludera’ quando finira’ questa legislatura. Ma finche’ saro’ in Europa, portero’ avanti tutti i miei progetti”. Iva Zanicchi, parlando col Resto del Carlino, ha aggiunto che sta lavorando ”seriamente ad un album nuovo: come collaboratore principale ho Beppe Cantarelli”. Nel cassetto anche un programma tv, ”probabilmente il prossimo autunno, per la Rai. Vorrei un ospite storico, uno della mia eta’. Ma largo ai giovani. Ci sono bravi cantanti in giro”.

L’ultimo saluto a Nilla Pizzi, regina della canzone italiana

Ha smesso di piovere poco prima che arrivasse la bara, sovrastata da un enorme maz­zo di rose rosse, e ha ripreso non appena cominciata la Santa Messa. Quasi un segno del destino. A far da cornice al funerale della Regina della canzone italiana Nilla Pizzi, tenutosi nella chiesa di Sant’Eufemia, in corso Italia, è stata una giornata uggiosa, che non ha comunque scorag­giato amici e parenti. Trecen­to persone, strette in Chiesa, hanno assistito infatti com­mosse alla cerimonia.
Oltre ai parenti stretti, riuniti in prima fila con il fazzoletto in mano, non sono mancati i vip: Tony Dallara, il suo agen­te Lele Mora (che ha regalato a Nilla una corona di fiori), Pla­tinette, Wilma De Angelis e Iva Zanicchi. A quasi un mese dal suo compleanno (che sa­rebbe stato il 16 aprile), l’arti ­sta sabato scorso ha detto ad­dio a questo mondo. Aveva 91 anni. Tre settimane prima Nilla aveva subito un inter­vento ed era stata ricoverata in clinica.
Fu la prima vincitrice donna del Festival di Sanremo. E non c’è da stupirsi: la sua vo­ce le regalò molti successi ed enormi soddisfazioni. Figlia di una sarta e di un contadino, si dedicò a svariati lavori pri­ma di diventare famosa, pas­sando dal panificio di Casa­ralta alla Ducati di Bologna. La sua carriera fu interrotta solo durante il periodo fasci­sta, perchè la sua voce era considerata troppo sensuale per poter essere trasmessa in radio. La sua vita sentimenta­le è stata ricca di amori e di relazioni che hanno popolato le cronache rosa del tempo. Sposata con Guido Pizzi nel 1940, si separò presto e si legò al maestro Cinico Angelini. Anche in questo caso la storia naufragò e Nilla trovò confor­to tra le braccia del collega Luciano Benevene, che però tradì con Gino Latilla. Bene­vene non la prese bene, anzi: tentò il suicidio. Per la Pizzi fu un duro colpo, tanto che iniziò a dimagrire a vista d’occhio e si tinse di biondo.

Sanremo/ Zanicchi: Non mi appassiona, ma vallette scelta giusta

“Sarà curioso vedere come vestono e se ci sarà rivalità”
“Questo Sanremo non mi appassiona un granchè, ma la scelta delle due (Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, ndr) è accattivante. Sarà curioso vedere come vestono e se ci sarà rivalità”. Così Iva Zanicchi in merito al prossimo Festival di Sanremo in programma dal 15 al 19 febbraio. E’ felice invece che Franco Battiato e Luca Madonia, nella serata dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia, canteranno ‘La notte dell’addio’. “Bella ma non fortunatissima”, spiega la cantante al settimanale ‘Gioia’, in edicola domani. Poi l’elogio a Patty Pravo. “E’ una star, la più diva di tutte, anche di Mina. Un repertorio meraviglioso e un’interprete straordinaria anche quando, ora verrò odiata dai suoi fan ma io dico quello che penso, magari le capita di stonare. La Patty e la Bertè – conclude Zanicchi – possono permettersi delle sbavature, loro arrivano sempre al cuore”.

Iva Zanicchi torna a San Remo

Un venerdì 17, al Roof Garden di San Remo, con la ineguagliabile spontaneità di una Grande Artista della Musica italiana, che ha acquistato con l’esperienza sempre più verve e simpatia.

Accompagnata al pianoforte dal Maestro Sante Palumbo (pianista jazz di fama mondiale) e da bravissimi musicisti, Iva, in perfetta forma, tiene il palco da vera professionista quale è.

Interpretando, con la sua voce potente, brani del suo repertorio, quali: “Testarda io”, “Come ti vorrei”, “Non dimenticar”, “La riva bianca e la riva nera”, “Que serà”, “Quizas quizas quizas”, “Nostalgia” (tango argentino), “Un uomo senza tempo”, “Non pensare a me”, e l’intramontabile “Zingara”.

Curiosità: l’eclettica Zanicchi ha inoltre regalato al pubblico barzellette divertenti, consigliato numeri da giocare al casinò (19 e 23) ed ha ricordato con gioia ed emozione gli anni in cui ha partecipato ai Festivals della Canzone Italiana.

(Fonte: Il titolo)