Iva canta Ungaretti

Ora in classe le poesie si cantano: pronta una compilation
Interessante iniziativa sostenuta dal Ministero per l’Istruzione.
La compilation in uscita, dal titolo «Musica e Parole. 10 in Poesia», è una raccolta di dieci famosissime poesie cantate su melodie inedite. Il progetto è stato patrocinato dal Ministero dell’Istruzione;
Nella track list “La madre” di Giuseppe Ungaretti (Iva Zanicchi). Seppur indirettamente, nell’iniziativa vi è anche la mano del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Le musiche sono state composte da Loriana Lana, diventata famosa per essere proprio la paroliera ufficiale del Premier.
Alfredo Orofino è stato invece il principale promotore del progetto e spiega: “Il ministero ci ha dato un contributo di 60 mila euro, al resto penseranno gli sponsor”. Anche Iva Zanicchi è coinvolta nell’iniziativa: “Ho scelto io il brano di Ungaretti, l’ho conosciuto, ci siamo frequentati, ed è rimasto nel mio cuore. Leggerlo mi commuove sempre profondamente, dopo mi sento più serena. Spero che il cd piaccia anche ai ragazzi, ormai a scuola le poesie non si studiano più”.

IVA ZANICCHI RICORDA ALBERTO TESTA

“Alberto è stato un grande autore aveva la capacità di capire quello che la gente amava sentire” afferma la cantante.

“Per quanto mi riguarda ho dei ricordi bellissimi, la mia prima vittoria a Sanremo era un pezzo suo: Non pensare a Me, cantata insieme a Claudio Villa”. Lo racconta Iva Zanicchi ricordando il paroliere scomparso Alberto Testa.

“Non so se oggi ci sono ancora parolieri – afferma – sono molto nascosti. Ci sono i cantautori che come dicono da noi se la cantano e se la sonano. L’autore pure è scomparso. Prima autore e musicista lavoravano insieme confezionando un buon prodotto, adesso son tutti cantautori e cantautrici”. Cosa pensa del connubio musica televisione scaturito da programmi come XFactor? “In un momento dove la musica è moribonda ci si aggrappa ad Amici e XFactor che forse danno un po’ di ossigeno, ma Dio mio la professionalità vera non so se c’è. Infine – aggiunge – ci tengo a ricordare la morte di Carla Boni passata sotto un silenzio assoluto. Lei è stata una grande e non l’ha ricordata nessuno”.