Iva Zanicchi a Treviglio

TREVIGLIO — Parata di vip della politica giovedì 12 maggio per la chiusura della campagna elettorale del centrodestra a Treviglio.

A partire dalle 19.00, presso il Centro civico (biblioteca), cena buffet aperta a tutti i simpatizzanti e insieme ai candidati in consiglio comunale del Popolo della libertà e della Lega Nord.

Saranno presenti, oltre al candidato sindaco Giuseppe Pezzoni, i parlamentari Iva Zanicchi (Pdl), Lara Comi (Pdl), Davide Capparini (Lega Nord) e il sottosegretario Daniela Santanchè, nonchè i dirigenti provinciali dei due partiti.

‘O mia bela madunina’: duo Zanicchi- La Russa

(AGI) – Milano, 7 mag. – Una vera e propria gag tra Iva Zanicchi e il ministro Ignazio La Russa, anzi il ‘generale’, come l’ha definito scherzosamente la cantante emiliana, alla manifestazione organizzata dal Pdl al Palasharp per Letizia Moratti, alla quale e’ atteso anche il premier. La Zanicchi invitata dal coordinatore Mantovani a cantare una canzone milanese, ha voluto accanto a se sul palco, il ministro La Russa. Prima gli ha dato un microfono spento definendolo ‘il politico piu’ stonato’ e poi gli ha lasciato ‘recitare’ l’inizio di ‘O mia bela madunina’ che poi ha concluso lei cantando, con il coro di tutto il popolo azzurro del palasharp.
Fonte: AGI)

O mia bela Iva

Oggi al Palasharp di Milano sono attese più di diecimila persone: il palco è molto grande e la scenografia prevede un enorme logo del Pdl contornato da tutti i simboli delle liste che appoggiano Letizia Moratti.
L’organizzazione è da convention all’americana, pensata per valorizzare il ruolo di Berlusconi come capolista del Pdl. Una sciarpettina azzurra sarà distribuita a tutti gli ospiti, verrà organizzata una claque stile festa, con centinaia di bandiere italiane e del Pdl. Sul palco sfileranno i 48 candidati del Pdl al consiglio comunale. L’accompagnamento musicale sarà curato da Iva Zanicchi che canterà un super classico: O mia bela Madunina.
(Fonte: Il Giornale)

Iva Zanicchi dice addio alla politica, ‘torno a cantare’

Presto un album con Cantarelli e un programma Rai in autunno
(ANSA) – REGGIO EMILIA, 29 APR – ”La mia avventura politica finira’ con questo mandato. E’ stata un’esperienza molto forte che, probabilmente, si concludera’ quando finira’ questa legislatura. Ma finche’ saro’ in Europa, portero’ avanti tutti i miei progetti”. Iva Zanicchi, parlando col Resto del Carlino, ha aggiunto che sta lavorando ”seriamente ad un album nuovo: come collaboratore principale ho Beppe Cantarelli”. Nel cassetto anche un programma tv, ”probabilmente il prossimo autunno, per la Rai. Vorrei un ospite storico, uno della mia eta’. Ma largo ai giovani. Ci sono bravi cantanti in giro”.

Iva Zanicchi dice addio alla politica e a Berlusconi indirizza un «Resistere, resistere, resistere».

Alla fine della legislatura, l’attuale parlamentare Ue del PdL inizierà una nuova vita: nel suo futuro tanta televisione.

Forse una fiction.
Iva Zanicchi, qual è la sua serie tv preferita? «Mi dispiace ma sono di parte. La mi preferita è “Caterina e le sue figlie”. Era molto carina, ho lavorato con la grande Virna Lisi e poi io avevo un ruolo molto importante». Ci sarà un seguito? «Non credo, è stata mandata in onda per tre anni consecutivi». Una fiction in cui lei avrebbe voluto recitare? «Ce ne sono tante. Ma la fiction che vorrei fare – e sono un po’ presuntuosa a dirlo – dovrebbe essere basata sul mio libro “Polenta di castagne”. E io vorrei interpretare la mia bisnonna. Farei la parte della vecchia ma molto simpatica e divertente». Chi vedrebbe come attrice principale? «Una giovane, tipo la Cortellesi. Deve saper cantare, ballare, deve essere brillante. L’altra bisnonna, dalla parte di mio padre, dovrebbe essere molto sanguigna». Sul genere di…? «Bianca Guaccero». Una fiction sulla sua vita? «Non sulla mia vita ma autobiografica. È la storia delle donne della mia famiglia fino agli anni ’70». Parliamo di gusti: Iva Zanicchi e la musica, quale è il suo gruppo preferito? «Il Quartetto Cetra. Sarebbe troppo facile rispondere i Beatles o gli U2, o i Police. Noi abbiamo il nostro quartetto, quattro voci meravigliose». Come va il programma tv sulla sua carriera? «Dovevamo andare in onda a maggio ma è slittato. Io ci credo ancora e mi hanno detto che sicuramente si farà. Diciamo a ottobre. Bene, mi sta meglio». Iva Zanicchi e la politica. La impegna ancora tanto? «Mah, finchè sono in Europa mi impegna sì. Quattro volta a settimana, da Strasburgo a Bruxelles. Poi ho le missioni: ho una Commissione Sviluppo che mi porta in giro per il mondo. Mi impegna, certo, ma ce la metto tutta. Dopo 50 anni di lavoro sto realizzando delle cose. Non da sola. Chiaramente collaboro con più persone possibili e voglio arrivare a realizzare qualcosa di positivo». Il suo futuro? «Non voglio un futuro in politica, tutto si concluderà quando finirà questa legislatura. Non ho nessuna intenzione di andare avanti. È stata un’esperienza molto forte ma si concluderà». Lei alla trasmissione di Gad Lerner ha difeso Berlusconi. Un consiglio al premier? «Guardi, come si suol dire… “Resistere, resistere, resistere”. Non so come faccia nella sua situazione, perchè è bersagliato. È stata infangata l’Italia intera. È una cosa bruttissima ma io credo in lui e voglio che lui si realizzi. Che faccia quello che ha promesso agli italiani e penso proprio che lo possa fare». Signora Zanicchi, lei è anche su Facebook. Risponde di persona ai suoi fan? «Ascolti. Faccio ancora i segnali di fumo. Accendo fuochi e mando segnali. E ho saputo che ci sono state anche minacce di morte contro di me». Ma anche commenti positivi… «Sì, chiaramente ci saranno anche quelli. Ma ad esempio a Natale e Pasqua non ricevo più bigliettini d’auguri e ciò mi manca. Se c’è una persona che ancora li scrive è Franco Zeffirelli. Mi manda degli auguri bellissimi. Io non voglio scrivere messaggini, voglio vedere la mano di chi scrive. Voglio sentire la penna».