La Zanicchi e i comunisti

“Mai stata di sinistra, ma cantavo alle feste dell’Unità: con i loro soldi mi ci sono fatta la villa”, dice l’eurodeputata al Teatro del Verme, da Giuliano Ferrara.

Io cantavo, non facevo politica e sono stata sempre anticomunista ma devo fare una confessione: ho approfittato di loro, ho fatto 500 feste dell’Unita’ e con i guadagni mi ci sono costruita una bellissima villa in Brianza vicino al presidente Berlusconi, lo confesso: ho peccato!”. Cosi’ Iva Zanicchi intervenendo al Teatro Dal Verme di Milano, per la manifestazione “In mutande ma vivi – contro il neopuritanesimo ipocrita”, promossa da Giuliano Ferrara. Zanicchi e’ tornata sull’episodio della telefonata del premier alla trasmissione l’Infedele: “Quello che mi ha infastidito – ha detto – e’ sono diventata la bandiera della sinistra perche’ ho disubbidito a Berlusconi” che la invitava a lasciare lo studio. “Io non ho disubbidito a Berlusconi – ha detto Zanicchi – ho solo preferito rimanere li’ per difendere di difenderlo da quelle ingiurie tremende”. “Non sono la bandiera di nessuno – ha aggiunto – tanto meno della sinistra”. Quanto alla manifestazione per la dignita’ delle donne, in programma oggi pomeriggio, Zanicchi ha commentato: “Ancora una volta le donne vengono usate per scopi politici e questo fa schifo”

(Fonte: il Velino)

Sabato 12 febbraio al teatro Dal Verme di Milano – Ore 10:30

La manifestazione contro il neopuritanesimo ipocrita

Hanno aderito all’appuntamento voluto dal direttore de “Il Foglio” Giuliano Ferrara la grandissima Iva Zanicchi a nome di tutti quelli che non prendono ordini da Berlusconi ma difendono l’Italia dal progetto di scardinare il berlusconismo con ogni mezzo per mettere al suo posto un civismo minacciosamente illiberale.

(Fonte: Il Foglio)

Rita Dalla Chiesa e Iva Zanicchi…

Intervista a Rita dalla Chiesa:
Sei mai stata ad una cena ad Arcore?

L’unica volta che abbiamo cenato insieme è stato quando voleva portare Fabrizio nell’allora Fininvest. C’erano anche Corrado e Gianni Letta. Ma pensandoci bene ad Arcore ci sono stata in occasione dell’Autunno Tutto d’Oro. Dopo lo spettacolo ci invitava tutti a cena e già all’epoca c’era il pianoforte e si metteva a suonare. Eravamo tanti: ricordo Marco Columbro, Iva Zanicchi, Marco Predolin, Alessandro Cecchi Paone. Era bello, erano delle serate molto carine.

Se potessi rispolverare un personaggio degli anni 80, chi ripescheresti?

Metterei Iva Zanicchi a fare un programma di cucina. Basta con la carriera da Europarlamentare, ha già dato.

A che ora e dove?

Considerato che Antonella Clerici è una mia amica e all’ora di pranzo sono anche io in onda, farei un angolo culinario a Forum prima della Prova del Cuoco. Andrebbe fortissimo.

(tratto da davidemaggio.it)

Caso Ruby: Zanicchi, difendo le donne ma no a strumentalizzazioni

(Adnkronos) – “Diciamo le cose come stanno: se le donne di sinistra -sottolinea Iva Zanicchi- vogliono scendere in piazza a manifestare contro Berlusconi questo mi puo’ anche star bene perche’ ognuno e’ libero di manifestare come meglio crede, ma non mi vengano a parlare di morale e che lo fanno per salvaguardare le giovani donne”. Entrando poi nel merito delle polemiche legate alle frequentazioni del premier con giovani donne, avendo calcato per oltre 50 anni il mondo dello spettacolo “questa esposizione di giovani donne che di quel mondo in qualche maniera ne fanno parte, mi infastidisce anche se -ricorda- e’ inutile far finta di avere le fette di prosciutto sugli occhi: queste cose sono sempre accadute”. “Ovviamente -sottolinea Zanicchi- non posso fare nomi ma giovani ragazze che volevano prendere delle scorciatoie per far carriera, per arrivare al successo, ci sono sempre state anche in passato anche se, a dire il vero, non e’ che poi siano finite benissimo. I nodi vengono sempre al pettine e quanto hai fatto ti lascia l’amaro in bocca”.