Iva Zanicchi contro la violenza sulle donne: le iniziative della Provincia di Milano

“Sono particolarmente lieta di aderire a questa settimana di eventi, promossa dalla Provincia di Milano, con un concerto al Teatro Dal Verme. Da sempre ho cercato di essere vicina alle Donne e alle Associazioni che in questi cinquant’anni di carriera hanno chiesto il mio sostegno ad iniziative benefiche o campagne di sensibilizzazione. Oggi il mio impegno è duplice: da Artista, come in questo caso, e da Vice Presidente della Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo, dove mi occupo dei Paesi più poveri al Mondo, ossia Africa, Caraibi e Pacifico”, ha concluso Iva Zanicchi.

Zanicchi all’attacco «I cantanti di oggi? Sanno solo urlare» «Non tradirò mai Silvio Berlusconi ma la politica mi ha stancato davvero»

Mangiava una zuppa di fagioli e parlava di tutto senza peli sulla lingua. Dal nuovo album «In cerca di te» a Berlusconi, da Fred Bongusto alla nipotina. Iva Zanicchi è vera e verace…

Mangiava una zuppa di fagioli e parlava di tutto senza peli sulla lingua. Dal nuovo album «In cerca di te» a Berlusconi, da Fred Bongusto alla nipotina. Iva Zanicchi è vera e verace come te l’aspetti. Soprattutto a tavola. «Il pubblico ha bisogno di serenità. Per questo canta le canzoni degli anni Sessanta». Iva Zanicchi non ha paura di voltarsi indietro. Ha deciso di dedicare il suo nuovo album alla grande musica del passato riarrangiata in chiave jazz. Ci sono le canzoni che hanno fatto la storia: da «Addormentarmi così» a «Amore fermati» con Fred Bongusto, da «Mille lire al mese» cantata con la nipotina a «Estate» di Bruno Martino.
Iva Zanicchi, insieme a lei ci sono altri grandi ritorni sulle scene come quello di Celentano, Rita Pavone e Morandi. Perché il pubblico ha così tanta voglia di amarcord?
Perché la gente ha bisogno di un’atmosfera serena e di sognare un po’. E lo fa con la musica. Il momento è tragico e quello che accade è vero caos. Tutto questo fa male. Allora è meglio ascoltare canzoni che ci ricordano quando eravamo bambini noi o i nostri nonni.
Chi ha scelto le canzoni che compongono l’album?
I brani li ho scelti io ed è stata una grande emozione. Duettare di nuovo con Bongusto mi ha riportato con la mente agli anni Sessanta. Io cerco di toccare le corde del sentimento.
Lei ha sempre fatto tantissima televisione. Le manca oggi?
In tv vorrei fare un programma in cui si incontra la gente per parlare dei bisogni concreti di chi ci ascolta. E poi ho tante idee per il teatro.
Quali?
Una su tutte: vorrei mettere in scena una commedia musicale, una specie di recital in cui si raccontano cinquant’anni di storia d’Italia attraverso le canzoni. Poi vorrei portare sul palco la storia di una vecchia cantante che ha sempre vissuto in teatro. La protagonista ha una nipote talentuosa ma non vuole farla debuttare per non cederle il successo.
Ma a Sanremo ci tornerebbe?
La voglia ci sarebbe pure ma, dopo quello che è successo con Benigni qualche anno fa, mi è passata la voglia. Lui ha esagerato, ha calcato troppo la mano ed è stato sgradevole con me.
Ce l’ha ancora un sogno nel cassetto?
Il mio vero sogno è quello di fare un disco blues, con tanto di cori gospel e cantanti di strada. Vorrei registrarlo ad Harlem, in una di quelle chiese.
Lei è ancora parlamentare europeo. Cosa pensa di quello che sta accadendo nel centrodestra?
Io devo tutto a Berlusconi e non lo tradirò mai. Può anche aver fatto errori criticabili ma tradirlo mai.
Il suo mandato sta per scadere. Si candiderà ancora?
La politica è un’esperienza conclusa. Voglio dedicarmi alla musica a tempo pieno. In questi 4-5 anni ho capito fin troppe cose.
E delle cantanti della nuova generazione cosa pensa?
A parte qualche eccezione, oggi le cantanti urlano troppo. Io, invece, vado controcorrente e il pubblico lo voglio accarezzare.
(tratto da Il Tempo)

Caffè con vista….Fai la tua domanda a Iva…domenica in diretta!

Cari fans, domenica Iva sarà in diretta alla radio ospite di “Caffè con vista” su Punto radio! Tutti i fans di Iva Zanicchi Fans Club possono mandare domande durante la diretta DOMENICA 24 NOVEMBRE 2013 dalle ore 12 alle 13 al numero sms 342/1301989 – www.puntoradiotv.com – La loro domanda per Iva! Grazie a Mirko Realdini!!!

Iva Zanicchi, una voce senza spazio e senza tempo

Datare gli anni di Iva Zanicchi o collocare nel tempo le canzoni interpretate nell’ultimo disco “In cerca di te”, in uscita in questi giorni, serve solo ai biografi. La qualità della voce morbida e graffiante, sofferta e ironica, tenera e malinconica respira con intensità e dolcezza brani musicali immortali, memoria di emozioni e di vita. Cinquant’anni di carriera hanno impreziosito il registro della sua timbrica di infinite sfumature e le esperienze personali suggeriscono un’interpretazione suggestiva e misurata. Non c’è l’ansia di dimostrare le potenzialità, davvero notevoli, di una voce sempre e comunque personalissima e incisiva, ma c’è la volontà di accarezzare, di sussurrare, di travolgere con tenerezza l’ascoltatore. E quando la voce s’impenna, perché è giusto che sia così, c’è una maturità che non è grido, non è prova di potenza, ma adesione al testo e alla sua verità.

“Addormentarmi così”, il singolo di lancio, ha la morbidezza suadente di un sussurro. Con l’accompagnamento di unZanicchi 1 pianoforte e di una viola, ricrea l’emozione di un’intimità profumata di dolcezza. Ma c’è anche l’Iva di sempre, sanguigna e carnale, ironica e schietta, figlia di una terra altrettanto sanguigna e ironica e schietta. E meraviglia che nelle interviste, nelle dichiarazioni estemporanee, abbia mantenuto una coerenza di verità personale e di sincerità nei giudizi che dimostrano come si possa essere sempre se stessi nonostante una vita ricca di successi e di battaglie personali vinte con l’intelligenza e la determinazione. E vien da pensare “Saranno le castagne”, quelle castagne e polenta descritte nel suo primo libro, ricordo e saga della sua famiglia, quando solitaria e introversa guardava le montagne e l’orizzonte era il sogno di un mondo impossibile. Le castagne calde, arrostite nel camino, nella complicità di una famiglia unita e protettiva sono, forse, il simbolo della sua forza.

La ricordo, giovanissima, in una balera emiliana, magrissima e timida, con un pudore scoperto, quasi invincibile. Ma la voce incantava già allora: era ed è la magia di una musicalità prorompente e di una potenza vocale unica nel panorama musicale italiano.

Nene

Iva su Di Piu

Correte in edicola ad acquistare il nuovo numero di Di Piu’. In questo numero la popolare cantante apre le porte di casa sua, parla del suo grande ritorno discografico e sfoglia l’album dei ricordi della sua vita e della sua carriera. Oltre ad illustrare il nuovo album “In cerca di te” Iva ricorda il suo amico Umberto Bindi, vittima dei pregiudizi a causa della sua omosessualità.