Lesmo, Iva Zanicchi lancia il nuovo singolo: «E in autunno il disco con 8 inediti scritto con Malgioglio»

Si intitola “Amore mio malgrado”, l’artista 81enne annuncia anche il nuovo lp con influenze arabe: «Quando canto provo una gioia immensa» dice. Intanto prosegue anche la sua esperienza da opinionista fissa all’Isola dei Famosi.

Iva Zanicchi torna al suo grande amore ovvero la musica. L’Aquila di Ligonchio, ma lesmese di adozione, ha appena pubblicato un nuovo singolo, “Amore mio malgrado”. «È innegabile, quando canto provo una gioia immensa e quando sono in sala di incisione sono felice – ha detto l’artista-. Il video di questa nuova canzone l’ho girato in un teatro di Piacenza ma sono fiduciosa che si possa tornare a breve a cantare dal vivo».

Intanto, “Amore mio malgrado” anticipa l’uscita autunnale del nuovo disco della Zanicchi, scritto con Cristiano Malgioglio con anche delle influenze arabe. «La musica araba mi fa impazzire e abbiamo deciso di lasciare anche qualche frase in lingua araba in uno dei brani. Col nuovo disco, di cui sveleremo più avanti il titolo, usciranno 8 canzoni nuove. Inoltre farò due serate musicali su Canale Cinque» ha concluso la cantante.

Un calendario fitto di impegni per la lesmese che ha da poco tagliato il traguardo delle 81 primavere ed è anche opinionista fissa all’Isola dei Famosi, la trasmissione televisiva condotta da Ilary Blasi. Tra l’altro la sua carriera musicale va avanti dal lontano 1960 .

Iva Zanicchi: «Adesso canto l’amore con suoni moderni»

L’aquila di Ligonchio sta per tornare. Iva Zanicchi, una delle signore della musica italiana, ha rilasciato un nuovo singolo, “Amore mio malgrado”, che anticipa un nuovo e atteso album di inediti per l’autunno. Il disco che sta per arrivare sarà quello del grande ritorno di Iva Zanicchi. Uscirà tra settembre ed ottobre, in concomitanza con due puntate musicali incentrate su di me per Canale 5. «Il disco nasce da una mia esigenza, da anni non canto e la gente dice “ti vediamo sempre in televisione, fai sempre l’opinionista”, cosa che detesto perché non voglio opinare su niente. Al momento sto per andare in sala d’incisione a registrare una canzone, pensi lei, araba, con testo in italiano di Cristiano Malgioglio».

Iva Zanicchi, ad anticipare il disco c’è questo nuovo singolo…
Gli autori di “Amore mio malgrado” non sono celebri, ma ben vengano gli autori giovani. Tra le firme c’è infatti un giovanissimo fisarmonicista, Giuseppe Santamaria, un nome che è tutto un programma (ride, ndr). L’arrangiamento è del maestro Andrea Pennino. Vede, a volte i brani succedono e basta.

Ci sono anche sonorità contemporanee…
Sì, infatti la stanno trasmettendo in radio. È così che deve essere secondo me, specialmente in caso di artisti che non hanno più 20 anni. Prendere delle melodie belle e vestirle con suoni moderni e attuali. Se poi le tue canzoni vengono trasmesse in radio, e la gente le ascolta, è bello. Sono piena d’entusiasmo.

Si sente!
La gioia che provo cantando non la provo facendo nessun altro lavoro.

Nelle scorse settimane ci ha lasciato una grande della nostra musica, Milva…
L’ho sempre stimata. Anni fa feci un programma che si chiamava “Ed io tra di voi”. Lei si trovava in Germania e le dissi: “Trovi tutte le scuse per non venire”. Lei: “No! Sei sciocca, tra una settimana sarò lì”. Venne e fu bravissima come sempre. Ho un altro ricordo che mi lega a lei, risalente a quando sono stata ricoverata in ospedale per il Covid.

A novembre…
Mi mandò un messaggio e l’avevo scambiata per un’amica sua omonima, poi me ne mandò un altro e ho capito fosse lei. Ho chiamato e c’era la sua assistente, la signora Edith. Cercò di passarmela al telefono ma era molto affaticata.

Ha voluto sottolineare come negli ultimi anni fosse stata dimenticata…
Sono stata ripresa per questo, ma sono abituata a dire quello che penso. Negli ultimi anni non hanno mai dedicato a Milva degli special come la Rai spesso fa. Adesso le hanno tributato tutto, ma ormai non c’è più. Mi ricorda un’altra artista che in vita è stata osteggiata, dalla stampa ma anche dalle televisioni. Mia Martini, mai osannata prima, poi quando è morta è diventata la grande artista che è. Bisognerebbe riconoscerlo prima.

C’è stato l’Eurovision Song Contest, dove lei partecipò nel 1969 con “Due grosse lacrime bianche”…
Si svolgeva a Madrid, allora in Spagna andavo spesso a fare tournée ed ero accolta molto bene. Ricordo un po’ di egoismo da parte della casa discografica perché avevo vinto Sanremo con “Zingara”, quindi perché dopo venti giorni mi fai cantare all’Eurofestival una canzone sì, carina, però non “Zingara”, che è stato poi un successo? Però è un ricordo molto bello, c’erano tanti artisti che venivano da tutta Europa. Una manifestazione che in Italia non ha avuto tanto peso, ma in altri Paesi è un festival importantissimo. Se ti affermi lì hai le porte aperte in Europa e non è male.

Spesso lei non perde occasione per venire a fare un saluto a Salerno e alla sua provincia…
Considero Salerno una città straordinaria. È pulita, bella, con un’università importante. Quando ci sono stata sono rimasta molto colpita. Mio marito ne è molto entusiasta e io pure. Si mangia da Dio e la gente è cordiale. Speriamo che questa pandemia non ci faccia incattivire.

Sarebbe bello se dopo questa pandemia raggiungesse di nuovo questo territorio, magari per presentare il nuovo disco…
Avevamo preparato uno spettacolo il cui titolo è tratto dal mio ultimo libro, “Nata di luna buona”. Era previsto un bel giro poi interrotto dalla pandemia. Riprenderemo. Oltre questo disco in uscita sto scrivendo anche il mio quarto libro. Quando ero ricoverata in ospedale mi ha aiutato tanto scrivere. Mi sto divertendo e il motto resta sempre lo stesso: mai demordere.

Andrea Picariello

Franco Battiato, Iva Zanicchi ricorda il Maestro nel giorno della sua morte: “Ho un unico rammarico”

Iva Zanicchi ricorda Franco Battiato e rivela il suo più grande rammarico dopo la morte del Maestro, genio indiscusso delle note e delle parole. La cantante affida al suo Instagram un videomessaggio carico di commozione per la scomparsa dell’artista.Bonus zanzarierehttps://imasdk.googleapis.com/js/core/bridge3.460.0_en.html#goog_1889366249PauseUnmuteCurrent Time 0:12/Duration 0:30Loaded: 100.00% FullscreenChiudiAudioRIATTIVA L’AUDIO

Franco Battiato: il messaggio commosso di Iva Zanicchi

La morte di Franco Battiato ha sconvolto il mondo della musica, e tra le tante voci famose che lo ricordano nel giorno della sua scomparsa c’è anche quella di Iva Zanicchi.

La cantante ha voluto rivolgere un tenero pensiero al cantautore attraverso un video pubblicato sul suo profilo Instagram, in cui ricalca la straordinaria caratura dell’artista siciliano.

“Voglio ricordare Franco Battiato, un uomo grande, grandissimo, ha scritto canzoni meravigliose, un grande artista”, ha dichiarato Iva Zanicchi via social.

Iva Zanicchi ricorda Franco Battiato: “Ho un unico rammarico“

Nel corso del videomessaggio pubblicato su Instagram, Iva Zanicchi ha rivelato anche qualcosa che non tutti sapevano: “Io ho un unico rammarico di non averlo mai incontrato, di non avere mai incontrato la sua musica“.

Iva Zanicchi dipinge come un grande dispiacere il non aver mai incrociato la sua strada con quella del Maestro, scomparso all’età di 76 anni dopo una lunga malattia che lo ha tenuto lontano dalle scene fin dal 2017.

“Grande stima di un grandissimo cantautore che se ne va“, ha aggiunto la cantante, che ha poi sottolineato l’entità della perdita che oggi, con la sua morte, ha reso la cultura italiana orfana di un immenso autore: “Mi dispiace tantissimo, quando muore qualcuno così di talento, davvero, lascia un vuoto grande, ciao, ciao grande artista“.

Reggio Emilia, è morta Ines Costi, la sarta di Iva Zanicchi: «Era una di famiglia»

L’artista: «Con lei pizzi e merende». Famoso l’abito a sirena di Sanremo nel 1966

di Margherita Grassishadow

Ines Costi
Ines Costi

Si può vestire una voce? Sì, si può. E si diventa un tutt’uno con un successo fatto di talenti e di amiciziaInes Costi Iva Zanicchi sono state sarta e musa, ma soprattutto una famiglia. «Ines era soprattutto generosa. Essere generosi con chi non ha niente è più difficile, sa?», ci racconta l’Aquila di Ligonchio a poche ore dalla scomparsa dell’84enne artista del tessuto conosciutissima a Reggio, diventata punto di riferimento per le signore del centro negli anni ‘70 anche e soprattutto per aver vestito Iva Zanicchi in decine di occasioni, su tutte i Festival di Sanremo

Chi era

Originaria di Quattro Castella, Ines Costi si era trasferita a Reggio città e lì aveva conosciuto le tre sorelle Zanicchi, diventando un po’ la quarta del gruppo. Ha confezionato l’abito da sposa per Maria Rosa, poi per Viria, e poi l’ha fatto per Iva, diventando amica e casa per la giovanissima cantante che dalla montagna reggiana era approdata in città per tentare la fortuna. «Ero alloggiata presso uno zio, non avevo nulla, non avevo possibilità ma non volevo pesare sui miei che già stavano facendo tanti sacrifici…Se non avessi avuto lei avrei avuto tanti problemi in più…Mi ha regalato i primi vestiti per andare a cantare». Pizzi e merende. «Andavo a casa sua – racconta ancora Iva Zanicchi – Lei mi faceva gli abiti e mi diceva: tu devi solo cantare, è sufficiente. E io cantavo. La sua mamma che fette di torta che mi dava, non le dico…».

Iva Zanicchi nel 1966
Iva Zanicchi nel 1966
L’abito da sirena bianca

Poi è arrivato il 1966, la prima apparizione di Iva sul palco dell’Ariston, una folgorazione. Sia per quella voce, che cantava La notte dell’addio, sia per quell’abito. Una sirena bianca. Erano state le mani di Ines a realizzarlo. Non passò inosservato. «Antonello Falqui mi invitò a Studio Uno – racconta la cantante – Non era usuale per chi non vinceva. Ma lui mi volle e mi disse: devi venire con quel vestito».17 maggio 2021 (modifica il 17 maggio 2021 | 21:10)© RIPRODUZIONE RISERVATA

Referendum, Iva Zanicchi: “I parlamentari? Tagliamoli, lo diciamo da anni. Ora il mio solo partito è quello del tortellino”

Referendum, Iva Zanicchi: "I parlamentari? Tagliamoli, lo diciamo da anni. Ora il mio solo partito è quello del tortellino"Iva Zanicchi (agf)

La cantante, ed ex europarlamentare forzista, parla dalle sue vacanze sull’Appennino emiliano: del voto del 20 e 21 settembre ma anche degli appuntamenti saltati per il Covid e degli amici a sinistra

31 agosto 2020

“Sinceramente?  Non è che il dibattito sul taglio dei parlamentari mi appassioni. Ma non la buttiamo in politica, che palle! Sono anni e anni che dobbiamo ridurli ‘sti parlamentari, facciamolo”. Iva Zanicchi, una delle signore della canzone italiana, ex europarlamentare di Forza Italia, emiliana, 80 anni da poco compiuti,  se n’è andata in vacanza a Ligonchio, il suo paese sull’Appennino, dove il Covid – racconta – ha sconvolto le abitudini, ad esempio quella di fare una briscola a colazione al bar. “L’Italia che vedo in giro è depressa, neppure arrabbiata, ma depressa. E questo mi preoccupa”.

Zanicchi, taglio dei parlamentari Sì o No, lei come si schiera?  
“Io dico: riduciamoli. Se ne parla da anni. Certo il Parlamento è l’espressione più alta che abbiamo. Ma cerchiamo di metterci persone qualificate che durante il periodo del loro mandato facciano solo i politici. Non servono 630 deputati e 315 senatori. Cerchiamo persone più qualificate con cui potrebbe andare anche meglio. Mandiamo a casa coloro che dovrebbero trovarsi un altro lavoro, redditizio per carità“.

Quindi lei voterà Sì al referendum di settembre? 
“Sì. Non so se la destra o la sinistra sono per il Sì, ma io non ne faccio una questione politica. E, ripeto, vedo tante persone anche care, tante ragazze e ragazzi che è meglio si cerchino un altro lavoro”.

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Il mondo dello spettacolo sembra piuttosto indifferente: pochi vogliono schierarsi su questo referendum. Come mai, secondo lei? 
“È sempre così. Gli artisti devono fare concerti e concertoni e quindi… io già prima non avevo peli sulla lingua, ma ancora più adesso:  ho un’idea e dico quello che penso”.

Che Italia vede in giro? 
“Beh, io sto in mezzo alla gente. Vado in vacanza a Ligonchio, perché sto bene lì. Quest’anno neppure sono partita per la Sardegna. E mi sembra un’Italia triste. A Ligonchio è saltata la festa di San Rocco, non si fanno le partite a carte al bar e in osteria, oltre alle difficoltà economiche, clienti dimezzati e attività che chiudono. Essere depressi è la cosa peggiore, peggio della rabbia”.

Lei è sempre berlusconiana? 
“Ho avuto un grande rispetto e ammirazione per il Berlusconi imprenditore, un uomo generosissimo. Sono io che ho scelto di candidarmi con Berlusconi, lui neppure voleva. Ho creduto in lui. Ma adesso non sono più di nessuno… sono del partito del turtlén”.

Tra i suoi amici c’è il vice segretario del Pd, Andrea Orlando? 
“Mi fa simpatia. Ma anche Marco Rizzo, del partito comunista, se è per questo. Una volta all’europarlamento dove il look delle donne è tailleurino nero e camicetta bianca, mi sono messa un completo rosso fuoco. Mi sento chiamare gridando: ‘Iva, Zanicchi… – era Rizzo -  lo sapevo che stavi avvicinandoti a noi'”.

Invece quale è il leader che le piace? 
“Sono per le donne. La Meloni non è proprio male ed è una donna che avrà successo”.

Progetti? Politici e canori, ne ha? 
“La politica è il mio amore segreto. Ma progetti zero. Per il resto il Covid mi ha fatto un dispetto: le due puntate in programma su Canale 5 di canzoni e dove ballerò il tango sono slittate forse in primavera, forse in autunno”. 

“Tornano i Ricchi e Poveri ma io no”. Iva Zanicchi contro il Festival

Tuonano le parole di Iva Zanicchi sul Festival di Sanremo, l’artista afferma di essere molto delusa perché non è stata contattata dalla direzione della Kermesse per apparire in Rai come ospite

Parole fredde e concise quelle di Iva Zanicchi, battute poco fa dall’agenzia stampa di AdnKronos.

La celebre artista che da poco ha festeggiato i suoi “primi” 80 anni, si confessa su argomenti decisamente spinosi che interessano da vicino tutto quello che sta accadendo nelle ore ultime in Italia. Dalla politica al Festival di Sanremo, Iva Zanicchi si lascia andare a dichiarazioni che non passano di certo inosservate.

In merito alla kermesse canora, in arrivo su Rai Uno dal 4 all’8 febbraio, si scaglia contro l’organizzazione del Festival e racconta la sua delusione di non essere tra gli artisti che parteciperanno all’edizione numero 70 di Sanremo. “Sono tornati pure i Ricchi e Poveri, ma a me non hanno proprio chiamato. Oramai non sono più nel giro – rivela -. Però mi consola la presenza di Ornella Vanoni, che ha qualche anno più di me. Lei in gara è tornata e quest’anno sarà ospite per un duetto con Alberto Urso – continua -. Quindi c’è speranza anche per me nei prossimi anni. Io il coraggio di andare in gara ce l’avrei eccome ma finché ci sono alcuni personaggi che hanno messo un veto sulla mia presenza non succederà“.

Iva Zanicchi però cerca comunque di stemperare un po’ i toni sulla questione: “Io il festival lo guarderò e auguro ad Amadeus ogni fortuna. Sanremo è l’unico evento che riunisce ancora intere famiglie davanti alla tv”. Ma le pungenti dichiarazioni sono di certo finite qui. La Zanicchi espone il suo punto di vista anche sulle elezioni in Emilia-Romagna.

“Non c’è stato un effetto citofono. Se uno vuole votare il centrodestra non cambia idea per una citofonata. Chi ama Salvini gradisce questo suo essere poco patinato e molto spontaneo”. Così commenta Iva Zanicchi il risultato del voto in Emilia-Romagna, dove è nata 80 anni fa a Ligonchio, piccola frazione del comune di Ventasso in provincia di Reggio Emilia. “Io l’avevo detto, in tempi non sospetti. Lo avevo previsto perché conosco gli emiliani. Comunque il centrodestra ha avuto un risultato importantissimo in una regione così profondamente rossa. E al livello nazionale vincerebbe. – aggiunge -. Ma non si vota perché sono attaccati alle poltrone. Di fronte ai risultati di oggi, il M5S farà qualunque cosa per non andare alle urne, perché vorrebbe dire andare a casa, non essere rieletti, per la stragrande maggioranza di loro”. Iva Zanicchi aggiunge però parole di stima per il presidente riconfermato. “Bonaccini ha governato bene. Ci voleva un candidato più forte per metterlo in discussione.. I candidati sono fondamentali. In Emilia io avrei candidato un uomo”.

Canale 5 celebra Iva Zanicchi con uno show in prima serata: ecco quando

Canale 5 starebbe preparando uno show per celebrare i primi 60 anni di carriera dell”Aquila di Ligonchio”.

Per un’Artista con la A maiuscola come Iva Zanicchi, fresca di compleanno, il traguardo compiuto lo scorso 18 gennaio è solo un numero e la sua presenza a furor di popolo in numerosi programmi tv ne è la piena dimostrazione. Lei però non ha nessuna intenzione di lasciare il palco, anzi, ha perfino espresso un desiderio in una recente intervista rilasciata a Pino Strabioli in diretta su Rai Radio due nel suo programma Viva Sanremo:

Vorrei uno show tutto mio che racconti i miei 60 anni di carriera, con una grande orchestra, un corpo di ballo, una bella scenografia, tanti colleghi e amici, ospiti internazionali.

E così sarà, secondo informazioni di TvBlog, siamo in grado di annunciarvi che al termine della quarta edizione di Grande Fratello VIP in onda su Canale 5 (e quindi ad aprile) la rete ammiraglia – salvo cambiamenti – esaudirà il sogno della cantante trasmettendo al venerdì per due o tre settimane un grande spettacolo celebrando la ricca carriera di colei che è stata ribattezzata l’aquila di Ligonchio (città nativa dell’Artista).

Proprio come desidera la cantante: l’orchestra ci sarà, così come gli amici-ospiti che accetteranno l’invito per la sua festa. Prossimamente maggiori informazioni.

 Iva Zanicchi compie 80 anni, festa con tanti vip a Lesmo

Iva Zanicchi, l’aquila di Ligonchio, ha compiuto 80 anni. La cantante (vincitrice di tre Festival di Sanremo) e presentatrice, ha festeggiato con amici e colleghi nella sua casa in Brianza. Tra gli ospiti presenti Barbara D’Urso, Cristiano Malgioglio, Tania Missoni Bianca Atzei e la Iena Stefano Corti, Tomaso Trussardi e Michelle Hunziker, il dottor Lemme, l’ex gieffino e volto tv Jonathan Kashanian.

Su “Chi” un bell articolo sulla festa

 

Record d ascolti per il compleanno di Iva

Più di 3 milioni di italiani incollati alla tv con lo share che schizza al 22%: Verissimo – condotto da Silvia Toffanin– fa il botto. E quando arriva Iva Zanicchi, che festeggia in tv i suoi 80 anni, lo share arriva alle stelle. Poi in diretta la sorpresa di Cristiano Malgioglio, che si presenta con un mazzo di fiori in mano per gli auguri.

Per l’amata Iva è stata proprio una “Notte perfetta”: festeggiamenti fino a tardi con tantissimi personaggi del jet-set. C’era anche Barbara d’Urso alla mega festa all’insegna della musica e dell’allegria. Dalla mezzanotte  è uscito il nuovo brano di Iva, che s’intitola “Sangue nero” (Baraonda Edizioni Musicali).  Questa canzone è un vecchio fado riarrangiato in modo più moderno con un intenso testo di Cristiano Malgioglio.

Nuovo doppio cd

Erano almeno 20 anni che aspettavamo un cd del genere. Grazie a Marco Sacco, ecco la reincisione di pezzi incredibili a ragione facenti parte della storia della musica italiana. Con una qualità sonora e un’eccellenza interpretativa da fare invidia a chiunque prova ad affacciarsi all’odierno panorama discografico italiano. Correte in edicola! 

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