Iva Zanicchi cambia ruolo: novità nell’ultima puntata di Venus Club

foto Iva Zanicchi, Mara Maionchi e Lorella Boccia a Venus Club

Iva Zanicchi e Mara Maionchi cambiano ruolo a Venus Club: le anticipazioni dell’ultima puntata

Venus Club, programma tutto al femminile condotto dall’affascinante Lorella Boccia Ã¨ ormai quasi giunto al termine e giovedì 10 aprile su Italia Uno in seconda serata andrà in onda l’ultima puntata del format. In occasione proprio dell’ultima puntata, vi saranno delle inaspettate novità. Come anticipato da TvBlog, le opinioniste Iva Zanicchi e Mara Maionchi indosseranno due nuove vesti: quelle delle intervistate, e dunque saranno proprio loro a raccontarsi al pubblico. Non mancherà una meravigliosa ospitata, infatti Lorella Boccia accoglierà in studio la nota pallavolista italiana Paola Egonu.

Iva Zanicchi: «Sogno un bel piatto di cappelletti in brodo»

Racconta la sua passione per i piatti emiliani. «E anche se ora sono a dieta, non rinuncio a qualche sfizio»

Iva Zanicchi

Sentiamo Iva Zanicchi al telefono in una bella giornata di maggio, comune ma non così tanto…VEDI ANCHELo gnocco fritto di Iva Zanicchi con il quinto allegato Cucina di Sorrisi

Buongiorno Iva, come sta? Questa chiacchierata ha un tema preciso: il cibo. Pronta?
«Ovviamente sì: proprio oggi inizio una nuova dieta. È perfetto».

Le capita spesso di mettersi a stecchetto?
«Sono sempre a dieta! Ora voglio perdere questi sette chili che mi danno fastidio: non sono pochi, mi ci metto di buzzo buono».

Ha un’idea di quanto durerà questo regime alimentare?
«Mi do un mese circa di impegno, per non dimagrire di colpo che alla mia età non è un granché».

C’è un motivo per cui si è decisa a compiere questo passo?
«Recentemente sono stata a Ligonchio per reincontrare il mio parroco, don Erio, che ora ha 100 anni. Non ha idea di cosa mi hanno preparato le perpetue e le donne del paese. Ho fatto un’abbuffata: sono arrivata e c’era uno spuntino con erbazzone, gnocco fritto e torte salate. Dopo poco siamo andati a tavola e abbiamo iniziato con un antipasto di salumi cui sono seguiti due piatti di cappelletti in brodo. Solo lì ho preso due chili. Quindi, mi sono decisa».

Cosa mangia da oggi?
«Questa mattina ho bevuto solo un tè con sei fettine di zenzero sottili sottili. Dicono che sia un antibiotico naturale. A pranzo ho preso due forchettate di fagiolini bolliti con olio accompagnati da un’omelette senza sale, di due uova, di solito sono almeno quattro ma mi sono contenuta visto la dieta. Alle quattro del pomeriggio faccio uno spuntino con una mela verde sennò non arrivo a cena. Stasera (consulta Fausto, il marito, per capire il menu, ndr) c’è il salmone, non affumicato ma cotto ai ferri. Basta. Al massimo mangio anche il cuore di un finocchio ma niente di più».

Varia durante la settimana?
«Per i primi due giorni di dieta il menu è lo stesso. Poi inserisco delle varianti: a colazione posso fare una frittata, anche di quelle condite con i frutti di bosco come piacciono a me; a pranzo mangio un filetto e a cena solo verdure alla griglia, al massimo accompagnate dal pesce».

Non sgarra mai?
«Una volta a settimana mi faccio una bella spaghettata, non condita con il sugo ma con olio, aglio e peperoncino. Però la pasta è rigorosamente senza sale: al suo posto ci metto altri sapori come basilico, pepe, prezzemolo, anche lo zenzero, così ha un gusto buono e piacevole».

Uno sfizietto ogni tanto?
«Le noci tutti i giorni, tre o quattro anche nella pasta».

Quando ha le dirette tv, come nel caso dell’Isola che va avanti fino a tardi, quando mangia?
«Mi devo trovare in studio alle 17 per trucco, parrucco e per un incontro con gli autori. Ora che sono a dieta mi porto il cibo da casa, una fettina di carne e via. Finora, invece, mi servivo alla mensa di Cologno Monzese: primo, secondo e dolce. Mangio sempre prima, in un paio d’ore ho ben digerito. Quando devo cantare invece no, lo faccio dopo l’esibizione».

La trasmissione finisce tardi: va subito a letto?
«Rientro a casa dopo le due di notte. La tentazione è farmi un bicchiere di latte freddo con i cereali. Ma di solito dico a Fausto: “Chiudi tutto tu vero?”, così vado a dormire senza fare danni».

Qual è stata la mangiata più bella della sua vita?
«Ogni volta che sono stata lontana da casa per un mese e oltre, quando avevo le tournée in Giappone o Australia, mia mamma si occupava di mia figlia. Al mio ritorno mi cucinava un piatto di pasta speciale, le conchiglie con il doppio burro, la salvia e tanto formaggio Parmigiano. E i tortelli di zucca. Avevo le lacrime agli occhi dalla bontà».

Piatto preferito?
«I cappelletti in brodo che mi ricordano mia mamma».

Le amicizie si consolidano attorno a un tavolo?
«È sempre meglio parlare di cibo che di politica!».

Che voto si dà come cuoca?
«Mi darei anche 11 perché ce l’ho nel Dna di saper far da mangiare, ma mi limito a 7: non mi applico».

Iva Zanicchi: «Sogno un bel piatto di cappelletti in brodo»

Racconta la sua passione per i piatti emiliani. «E anche se ora sono a dieta, non rinuncio a qualche sfizio»

Iva Zanicchi

Sentiamo Iva Zanicchi al telefono in una bella giornata di maggio, comune ma non così tanto…VEDI ANCHELo gnocco fritto di Iva Zanicchi con il quinto allegato Cucina di Sorrisi

Buongiorno Iva, come sta? Questa chiacchierata ha un tema preciso: il cibo. Pronta?
«Ovviamente sì: proprio oggi inizio una nuova dieta. È perfetto».

Le capita spesso di mettersi a stecchetto?
«Sono sempre a dieta! Ora voglio perdere questi sette chili che mi danno fastidio: non sono pochi, mi ci metto di buzzo buono».

Ha un’idea di quanto durerà questo regime alimentare?
«Mi do un mese circa di impegno, per non dimagrire di colpo che alla mia età non è un granché».

C’è un motivo per cui si è decisa a compiere questo passo?
«Recentemente sono stata a Ligonchio per reincontrare il mio parroco, don Erio, che ora ha 100 anni. Non ha idea di cosa mi hanno preparato le perpetue e le donne del paese. Ho fatto un’abbuffata: sono arrivata e c’era uno spuntino con erbazzone, gnocco fritto e torte salate. Dopo poco siamo andati a tavola e abbiamo iniziato con un antipasto di salumi cui sono seguiti due piatti di cappelletti in brodo. Solo lì ho preso due chili. Quindi, mi sono decisa».

Cosa mangia da oggi?
«Questa mattina ho bevuto solo un tè con sei fettine di zenzero sottili sottili. Dicono che sia un antibiotico naturale. A pranzo ho preso due forchettate di fagiolini bolliti con olio accompagnati da un’omelette senza sale, di due uova, di solito sono almeno quattro ma mi sono contenuta visto la dieta. Alle quattro del pomeriggio faccio uno spuntino con una mela verde sennò non arrivo a cena. Stasera (consulta Fausto, il marito, per capire il menu, ndr) c’è il salmone, non affumicato ma cotto ai ferri. Basta. Al massimo mangio anche il cuore di un finocchio ma niente di più».

Varia durante la settimana?
«Per i primi due giorni di dieta il menu è lo stesso. Poi inserisco delle varianti: a colazione posso fare una frittata, anche di quelle condite con i frutti di bosco come piacciono a me; a pranzo mangio un filetto e a cena solo verdure alla griglia, al massimo accompagnate dal pesce».

Non sgarra mai?
«Una volta a settimana mi faccio una bella spaghettata, non condita con il sugo ma con olio, aglio e peperoncino. Però la pasta è rigorosamente senza sale: al suo posto ci metto altri sapori come basilico, pepe, prezzemolo, anche lo zenzero, così ha un gusto buono e piacevole».

Uno sfizietto ogni tanto?
«Le noci tutti i giorni, tre o quattro anche nella pasta».

Quando ha le dirette tv, come nel caso dell’Isola che va avanti fino a tardi, quando mangia?
«Mi devo trovare in studio alle 17 per trucco, parrucco e per un incontro con gli autori. Ora che sono a dieta mi porto il cibo da casa, una fettina di carne e via. Finora, invece, mi servivo alla mensa di Cologno Monzese: primo, secondo e dolce. Mangio sempre prima, in un paio d’ore ho ben digerito. Quando devo cantare invece no, lo faccio dopo l’esibizione».

La trasmissione finisce tardi: va subito a letto?
«Rientro a casa dopo le due di notte. La tentazione è farmi un bicchiere di latte freddo con i cereali. Ma di solito dico a Fausto: “Chiudi tutto tu vero?”, così vado a dormire senza fare danni».

Qual è stata la mangiata più bella della sua vita?
«Ogni volta che sono stata lontana da casa per un mese e oltre, quando avevo le tournée in Giappone o Australia, mia mamma si occupava di mia figlia. Al mio ritorno mi cucinava un piatto di pasta speciale, le conchiglie con il doppio burro, la salvia e tanto formaggio Parmigiano. E i tortelli di zucca. Avevo le lacrime agli occhi dalla bontà».

Piatto preferito?
«I cappelletti in brodo che mi ricordano mia mamma».

Le amicizie si consolidano attorno a un tavolo?
«È sempre meglio parlare di cibo che di politica!».

Che voto si dà come cuoca?
«Mi darei anche 11 perché ce l’ho nel Dna di saper far da mangiare, ma mi limito a 7: non mi applico».

Iva Zanicchi/ “Soffro ancora per la morte di mio fratello, gli dico addio in tv”

Iva Zanicchi sarà protagonista di due serate su Canale 5 il prossimo ottobre in cui racconterà la sua vita e la sua carriera: “Sarà un modo per salutare mio fratello Antonio”.

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Iva Zanicchi, mano gonfia all’Isola dei Famosi 2021

Iva Zanicchi, 81 anni, è impegnata come opinionista all’Isola dei famosi 2021, ma la cantante stai già lavorando alle due serate che terrà a ottobre su Canale 5 per raccontare la sua vita e la sua carriera. Ovviamente non mancherà il suo repertorio: “Zingara”, “La riva bianca, la riva nera”, “Un uomo senza tempo”, “La notte dell’addio”, “Testarda io” e molte altre. Sul palco Iva, vorrebbe anche la sua famiglia, in particolare i nipoti Virginia e Luca Castellani, figli della figlia Michela Ansoldi: “Mio nipote Luca ha molta musicalità, e poi c’è anche mia nipote Virginia che canta… mio genero suona la fisarmonica a bocca”, ha confessato a Chi. Per queste due serate di grandi musica, Iva Zanicchi vorrebbe coinvolgere anche altri artisti: â€œNon sarà una sfilata di ospiti, pochi ma buonissimi, qualche coetaneo e poi vorrei i giovanissimi… Diodato per me è di una bravura… Ha scritto “La vita meravigliosa”, una canzone degna dei grandi, di Modugno. Lo invito già”.

Iva Zanicchi: ricorda il fratello Antonio

Nelle due serate dedicate alla vita e alla carriera di Iva Zanicchi ci sarà spazio anche per Cristiano Malgioglio, amico di lunga data della cantante: “Con Cristiano c’è un rapporto che dura da 40 anni, ci mandiamo a quel paese, ci riprendiamo, adesso sta scrivendo una canzone nuova per me. Per quando si arriverà allo show ci sarà anche un mio nuovo disco di inediti e lui mi sta scrivendo questa canzone che è algerina, io amo quel sound lì. Amo le contaminazioni”, ha svelato sulle pagine di Chi. Anche se non lo dirà pubblicamente, durante le serate Iva Zanicchi penserà al fratello Antonio, morto lo scorso novembre a 77 anni a causa del Covid: “Sarà un modo per salutarlo, dire per una preghiera cantando. Non ho potuto salutarlo, stargli vicino mentre moriva. Sono addolorata e arrabbiata per come l’ho perso”.

Iva Zanicchi su Chi

Iva, la grande Iva Zanicchi, unica e inimitabile. La più amata dagli italiani torna a parlare. E riavvolge il nastro dei ricordi. La sua mente torna al giorno in cui suo fratello è volato in cielo per colpa di quel maledetto virus che ha messo in ginocchio il mondo. In un’intervista a cuore aperto su Chi, in edicola da oggi, mercoledì 26 maggio, racconta: “Non ho potuto salutarlo e stargli vicino mentre moriva, sapendo che stava morendo. Ho provato dolori immensi per la morte della mamma e del papà, ma per come ho perduto mio fratello sono addolorata e arrabbiata”.

Mi hanno sgridata. La Zanicchi accusa la regia dell'Isola dei Famosi: tutta colpa di questa frase

Il rapporto tra Iva e suo fratello era davvero molto forte, la cantante – che a causa del Covid è stata ricoverata all’ospedale di Monza – ha avuto tanta paura nel corso degli ultimi mesi. Ma è tornata in grande forma in televisione all’Isola dei famosi. “Penserò a mio fratello”, racconta Iva che annuncia di essere protagonista di due prime serate su Canale 5 dopo l’esperienza all’Isola dei Famosi. Il nuovo show, tutto dedicato a lei, s’intitola: “Sessant’anni e qualche nota” dedicato proprio alla cantante di Ligonchio. Iva Zanicchi lo dedicherà a suo fratello.

Lesmo, Iva Zanicchi lancia il nuovo singolo: «E in autunno il disco con 8 inediti scritto con Malgioglio»

Si intitola “Amore mio malgrado”, l’artista 81enne annuncia anche il nuovo lp con influenze arabe: «Quando canto provo una gioia immensa» dice. Intanto prosegue anche la sua esperienza da opinionista fissa all’Isola dei Famosi.

Iva Zanicchi torna al suo grande amore ovvero la musica. L’Aquila di Ligonchio, ma lesmese di adozione, ha appena pubblicato un nuovo singolo, “Amore mio malgrado”. «È innegabile, quando canto provo una gioia immensa e quando sono in sala di incisione sono felice – ha detto l’artista-. Il video di questa nuova canzone l’ho girato in un teatro di Piacenza ma sono fiduciosa che si possa tornare a breve a cantare dal vivo».

Intanto, “Amore mio malgrado” anticipa l’uscita autunnale del nuovo disco della Zanicchi, scritto con Cristiano Malgioglio con anche delle influenze arabe. «La musica araba mi fa impazzire e abbiamo deciso di lasciare anche qualche frase in lingua araba in uno dei brani. Col nuovo disco, di cui sveleremo più avanti il titolo, usciranno 8 canzoni nuove. Inoltre farò due serate musicali su Canale Cinque» ha concluso la cantante.

Un calendario fitto di impegni per la lesmese che ha da poco tagliato il traguardo delle 81 primavere ed è anche opinionista fissa all’Isola dei Famosi, la trasmissione televisiva condotta da Ilary Blasi. Tra l’altro la sua carriera musicale va avanti dal lontano 1960 .

Iva Zanicchi: «Adesso canto l’amore con suoni moderni»

L’aquila di Ligonchio sta per tornare. Iva Zanicchi, una delle signore della musica italiana, ha rilasciato un nuovo singolo, “Amore mio malgrado”, che anticipa un nuovo e atteso album di inediti per l’autunno. Il disco che sta per arrivare sarà quello del grande ritorno di Iva Zanicchi. Uscirà tra settembre ed ottobre, in concomitanza con due puntate musicali incentrate su di me per Canale 5. «Il disco nasce da una mia esigenza, da anni non canto e la gente dice “ti vediamo sempre in televisione, fai sempre l’opinionista”, cosa che detesto perché non voglio opinare su niente. Al momento sto per andare in sala d’incisione a registrare una canzone, pensi lei, araba, con testo in italiano di Cristiano Malgioglio».

Iva Zanicchi, ad anticipare il disco c’è questo nuovo singolo…
Gli autori di “Amore mio malgrado” non sono celebri, ma ben vengano gli autori giovani. Tra le firme c’è infatti un giovanissimo fisarmonicista, Giuseppe Santamaria, un nome che è tutto un programma (ride, ndr). L’arrangiamento è del maestro Andrea Pennino. Vede, a volte i brani succedono e basta.

Ci sono anche sonorità contemporanee…
Sì, infatti la stanno trasmettendo in radio. È così che deve essere secondo me, specialmente in caso di artisti che non hanno più 20 anni. Prendere delle melodie belle e vestirle con suoni moderni e attuali. Se poi le tue canzoni vengono trasmesse in radio, e la gente le ascolta, è bello. Sono piena d’entusiasmo.

Si sente!
La gioia che provo cantando non la provo facendo nessun altro lavoro.

Nelle scorse settimane ci ha lasciato una grande della nostra musica, Milva…
L’ho sempre stimata. Anni fa feci un programma che si chiamava “Ed io tra di voi”. Lei si trovava in Germania e le dissi: “Trovi tutte le scuse per non venire”. Lei: “No! Sei sciocca, tra una settimana sarò lì”. Venne e fu bravissima come sempre. Ho un altro ricordo che mi lega a lei, risalente a quando sono stata ricoverata in ospedale per il Covid.

A novembre…
Mi mandò un messaggio e l’avevo scambiata per un’amica sua omonima, poi me ne mandò un altro e ho capito fosse lei. Ho chiamato e c’era la sua assistente, la signora Edith. Cercò di passarmela al telefono ma era molto affaticata.

Ha voluto sottolineare come negli ultimi anni fosse stata dimenticata…
Sono stata ripresa per questo, ma sono abituata a dire quello che penso. Negli ultimi anni non hanno mai dedicato a Milva degli special come la Rai spesso fa. Adesso le hanno tributato tutto, ma ormai non c’è più. Mi ricorda un’altra artista che in vita è stata osteggiata, dalla stampa ma anche dalle televisioni. Mia Martini, mai osannata prima, poi quando è morta è diventata la grande artista che è. Bisognerebbe riconoscerlo prima.

C’è stato l’Eurovision Song Contest, dove lei partecipò nel 1969 con “Due grosse lacrime bianche”…
Si svolgeva a Madrid, allora in Spagna andavo spesso a fare tournée ed ero accolta molto bene. Ricordo un po’ di egoismo da parte della casa discografica perché avevo vinto Sanremo con “Zingara”, quindi perché dopo venti giorni mi fai cantare all’Eurofestival una canzone sì, carina, però non “Zingara”, che è stato poi un successo? Però è un ricordo molto bello, c’erano tanti artisti che venivano da tutta Europa. Una manifestazione che in Italia non ha avuto tanto peso, ma in altri Paesi è un festival importantissimo. Se ti affermi lì hai le porte aperte in Europa e non è male.

Spesso lei non perde occasione per venire a fare un saluto a Salerno e alla sua provincia…
Considero Salerno una città straordinaria. È pulita, bella, con un’università importante. Quando ci sono stata sono rimasta molto colpita. Mio marito ne è molto entusiasta e io pure. Si mangia da Dio e la gente è cordiale. Speriamo che questa pandemia non ci faccia incattivire.

Sarebbe bello se dopo questa pandemia raggiungesse di nuovo questo territorio, magari per presentare il nuovo disco…
Avevamo preparato uno spettacolo il cui titolo è tratto dal mio ultimo libro, “Nata di luna buona”. Era previsto un bel giro poi interrotto dalla pandemia. Riprenderemo. Oltre questo disco in uscita sto scrivendo anche il mio quarto libro. Quando ero ricoverata in ospedale mi ha aiutato tanto scrivere. Mi sto divertendo e il motto resta sempre lo stesso: mai demordere.

Andrea Picariello

Franco Battiato, Iva Zanicchi ricorda il Maestro nel giorno della sua morte: “Ho un unico rammarico”

Iva Zanicchi ricorda Franco Battiato e rivela il suo più grande rammarico dopo la morte del Maestro, genio indiscusso delle note e delle parole. La cantante affida al suo Instagram un videomessaggio carico di commozione per la scomparsa dell’artista.Bonus zanzarierehttps://imasdk.googleapis.com/js/core/bridge3.460.0_en.html#goog_1889366249PauseUnmuteCurrent Time 0:12/Duration 0:30Loaded: 100.00% FullscreenChiudiAudioRIATTIVA L’AUDIO

Franco Battiato: il messaggio commosso di Iva Zanicchi

La morte di Franco Battiato ha sconvolto il mondo della musica, e tra le tante voci famose che lo ricordano nel giorno della sua scomparsa c’è anche quella di Iva Zanicchi.

La cantante ha voluto rivolgere un tenero pensiero al cantautore attraverso un video pubblicato sul suo profilo Instagram, in cui ricalca la straordinaria caratura dell’artista siciliano.

“Voglio ricordare Franco Battiato, un uomo grande, grandissimo, ha scritto canzoni meravigliose, un grande artista”, ha dichiarato Iva Zanicchi via social.

Iva Zanicchi ricorda Franco Battiato: “Ho un unico rammarico“

Nel corso del videomessaggio pubblicato su Instagram, Iva Zanicchi ha rivelato anche qualcosa che non tutti sapevano: “Io ho un unico rammarico di non averlo mai incontrato, di non avere mai incontrato la sua musica“.

Iva Zanicchi dipinge come un grande dispiacere il non aver mai incrociato la sua strada con quella del Maestro, scomparso all’età di 76 anni dopo una lunga malattia che lo ha tenuto lontano dalle scene fin dal 2017.

“Grande stima di un grandissimo cantautore che se ne va“, ha aggiunto la cantante, che ha poi sottolineato l’entità della perdita che oggi, con la sua morte, ha reso la cultura italiana orfana di un immenso autore: “Mi dispiace tantissimo, quando muore qualcuno così di talento, davvero, lascia un vuoto grande, ciao, ciao grande artista“.

Reggio Emilia, è morta Ines Costi, la sarta di Iva Zanicchi: «Era una di famiglia»

L’artista: «Con lei pizzi e merende». Famoso l’abito a sirena di Sanremo nel 1966

di Margherita Grassishadow

Ines Costi
Ines Costi

Si può vestire una voce? Sì, si può. E si diventa un tutt’uno con un successo fatto di talenti e di amiciziaInes Costi Iva Zanicchi sono state sarta e musa, ma soprattutto una famiglia. «Ines era soprattutto generosa. Essere generosi con chi non ha niente è più difficile, sa?», ci racconta l’Aquila di Ligonchio a poche ore dalla scomparsa dell’84enne artista del tessuto conosciutissima a Reggio, diventata punto di riferimento per le signore del centro negli anni ‘70 anche e soprattutto per aver vestito Iva Zanicchi in decine di occasioni, su tutte i Festival di Sanremo

Chi era

Originaria di Quattro Castella, Ines Costi si era trasferita a Reggio città e lì aveva conosciuto le tre sorelle Zanicchi, diventando un po’ la quarta del gruppo. Ha confezionato l’abito da sposa per Maria Rosa, poi per Viria, e poi l’ha fatto per Iva, diventando amica e casa per la giovanissima cantante che dalla montagna reggiana era approdata in città per tentare la fortuna. «Ero alloggiata presso uno zio, non avevo nulla, non avevo possibilità ma non volevo pesare sui miei che già stavano facendo tanti sacrifici…Se non avessi avuto lei avrei avuto tanti problemi in più…Mi ha regalato i primi vestiti per andare a cantare». Pizzi e merende. «Andavo a casa sua – racconta ancora Iva Zanicchi – Lei mi faceva gli abiti e mi diceva: tu devi solo cantare, è sufficiente. E io cantavo. La sua mamma che fette di torta che mi dava, non le dico…».

Iva Zanicchi nel 1966
Iva Zanicchi nel 1966
L’abito da sirena bianca

Poi è arrivato il 1966, la prima apparizione di Iva sul palco dell’Ariston, una folgorazione. Sia per quella voce, che cantava La notte dell’addio, sia per quell’abito. Una sirena bianca. Erano state le mani di Ines a realizzarlo. Non passò inosservato. «Antonello Falqui mi invitò a Studio Uno – racconta la cantante – Non era usuale per chi non vinceva. Ma lui mi volle e mi disse: devi venire con quel vestito».17 maggio 2021 (modifica il 17 maggio 2021 | 21:10)© RIPRODUZIONE RISERVATA

Referendum, Iva Zanicchi: “I parlamentari? Tagliamoli, lo diciamo da anni. Ora il mio solo partito è quello del tortellino”

Referendum, Iva Zanicchi: "I parlamentari? Tagliamoli, lo diciamo da anni. Ora il mio solo partito è quello del tortellino"Iva Zanicchi (agf)

La cantante, ed ex europarlamentare forzista, parla dalle sue vacanze sull’Appennino emiliano: del voto del 20 e 21 settembre ma anche degli appuntamenti saltati per il Covid e degli amici a sinistra

31 agosto 2020

“Sinceramente?  Non è che il dibattito sul taglio dei parlamentari mi appassioni. Ma non la buttiamo in politica, che palle! Sono anni e anni che dobbiamo ridurli ‘sti parlamentari, facciamolo”. Iva Zanicchi, una delle signore della canzone italiana, ex europarlamentare di Forza Italia, emiliana, 80 anni da poco compiuti,  se n’è andata in vacanza a Ligonchio, il suo paese sull’Appennino, dove il Covid – racconta – ha sconvolto le abitudini, ad esempio quella di fare una briscola a colazione al bar. “L’Italia che vedo in giro è depressa, neppure arrabbiata, ma depressa. E questo mi preoccupa”.

Zanicchi, taglio dei parlamentari Sì o No, lei come si schiera?  
“Io dico: riduciamoli. Se ne parla da anni. Certo il Parlamento è l’espressione più alta che abbiamo. Ma cerchiamo di metterci persone qualificate che durante il periodo del loro mandato facciano solo i politici. Non servono 630 deputati e 315 senatori. Cerchiamo persone più qualificate con cui potrebbe andare anche meglio. Mandiamo a casa coloro che dovrebbero trovarsi un altro lavoro, redditizio per carità“.

Quindi lei voterà Sì al referendum di settembre? 
“Sì. Non so se la destra o la sinistra sono per il Sì, ma io non ne faccio una questione politica. E, ripeto, vedo tante persone anche care, tante ragazze e ragazzi che è meglio si cerchino un altro lavoro”.

rep


Il mondo dello spettacolo sembra piuttosto indifferente: pochi vogliono schierarsi su questo referendum. Come mai, secondo lei? 
“È sempre così. Gli artisti devono fare concerti e concertoni e quindi… io già prima non avevo peli sulla lingua, ma ancora più adesso:  ho un’idea e dico quello che penso”.

Che Italia vede in giro? 
“Beh, io sto in mezzo alla gente. Vado in vacanza a Ligonchio, perché sto bene lì. Quest’anno neppure sono partita per la Sardegna. E mi sembra un’Italia triste. A Ligonchio è saltata la festa di San Rocco, non si fanno le partite a carte al bar e in osteria, oltre alle difficoltà economiche, clienti dimezzati e attività che chiudono. Essere depressi è la cosa peggiore, peggio della rabbia”.

Lei è sempre berlusconiana? 
“Ho avuto un grande rispetto e ammirazione per il Berlusconi imprenditore, un uomo generosissimo. Sono io che ho scelto di candidarmi con Berlusconi, lui neppure voleva. Ho creduto in lui. Ma adesso non sono più di nessuno… sono del partito del turtlén”.

Tra i suoi amici c’è il vice segretario del Pd, Andrea Orlando? 
“Mi fa simpatia. Ma anche Marco Rizzo, del partito comunista, se è per questo. Una volta all’europarlamento dove il look delle donne è tailleurino nero e camicetta bianca, mi sono messa un completo rosso fuoco. Mi sento chiamare gridando: ‘Iva, Zanicchi… – era Rizzo -  lo sapevo che stavi avvicinandoti a noi'”.

Invece quale è il leader che le piace? 
“Sono per le donne. La Meloni non è proprio male ed è una donna che avrà successo”.

Progetti? Politici e canori, ne ha? 
“La politica è il mio amore segreto. Ma progetti zero. Per il resto il Covid mi ha fatto un dispetto: le due puntate in programma su Canale 5 di canzoni e dove ballerò il tango sono slittate forse in primavera, forse in autunno”.